L’ultimo saluto ai due ragazzi morti a Ortigia: la chiesa di san Metodio gremita di coetanei in lacrime

Siracusa, La Chiesa di San Metodio è piena di famiglie e di coetanei dei due ragazzi morti sabato notte a Ortigia in seguito allo schianto dell’auto su cui viaggiavano contro un pilone che sorregge gli archi del bevedere San Giacomo. Dentro la chiesa le due bare con i corpi di Benedetto Di Maria, 22 anni e Loris Fazzina, 20 anni, sono poste l’una a fianco dell’altra e sono ricoperte di fiori bianchi. La prima fila dei banchi è occupata dai genitori dei due ragazzi, affranti dal dolore. Fuori dalla Chiesa di San Metodio si è radunata tanta gente che non va via nonostante l’intensa pioggia che si è abbattuta sulla città. L’officiante è il parroco della Chiesa San Metodio, don Massimo Di Natale, che ha parole di cordoglio per i genitori dei due giovani vittime del “sabato sera”. Don Di Natale si stringe idealmente ai genitori per la perdita prematura dei rispettivi figlioli, ma estende le sue condoglianze a tutte le vittime degli incidenti stradali che nella città di Siracusa sono oramai moltissime.
Al termine della funzione religiosa, le due bare vengono portate all’esterno della chiesa dove in omaggio a Benedetto Di Maria e Loris Fazzina i loro coetanei, gli amici di comitiva e di scuola hanno organizzato un piccolo spettacolo durante il quale vengono fatti esplodere i fuochi d’artificio e vengono liberati in aria colombi e palloncini bianchi e azzurri, che coprono il cielo denso di nuvole e di pioggia. Il tutto condito da copiose lacrime e scroscianti applausi. Al termine del cerimoniale le due bare con i miseri resti di Benedetto Di Maria e Loris Fazzina sono state traslate alla volta del camposanto per la sepoltura.

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