Armato di coltello di 19 cm entra in Tribunale: infermiere di Lentini bloccato dalle guardie giurate

Siracusa. Le guardie giurate di vigilanza esterna al Tribunale hanno bloccato un uomo che nel borsello teneva un coltello a scatto di 19 centimetri. Le guardie giurate (due donne e un uomo) si sono accorte della presenza del coltello all’interno del borsello ma l’utente del palazzo di giustizia, con una repentina mossa, ha estratto l’arma dal marsupio e l’ha infilata in una delle tasche dei pantoloni credendo di eludere i serrati controlli dei vigilanti. L’uomo ha cercato di dileguarsi ma un vigilante gli ha intimato l’alt e lo ha costretto ad entrare nella “guardiola” e di estrarre sia dal borsello che dalle tasche gli oggetti in suo possesso. Il sospetto ha obbedito all’intimazione ricevuta e così, dopo aver estratto dalle tasche e dal borsello oggetti di vario genere, il documento di riconoscimento, dei fogli di carta, ha consegnato alle guardie giurate il lungo coltello che non era sfuggito all’occhio di lince della guardia giurata addetta a osservare il monitor. Le guardie giurate lo hanno così identificato: si tratta di un infermiere di Lentini di 56 anni, il quale ha riferito che doveva recarsi in un ufficio della sezione Civile e di essersi accorto soltanto dopo aver varcato la porta del Tribunale di avere il coltello dentro il borsello. Le guardie giurate hanno telefonato al centralino della Questura richiedendo l’invio di una Volante, che intorno alle 10 è arrivata al Palazzo di Giustizia. Gli agenti hannno sequestrato il coltello e denunciato alla Procura della Repubblica l’infermiere di Lentini per porto di arma da taglio. Le guardie giurate di vigilanza agli ingressi del Tribunale, sventando il maldestro tentativo dell’infermiere di Lentini di accedere negli uffici giudiziari armato, hanno dimostrato di svolgere il loro lavoro con serietà e zelo. Sarebbe un bel gesto se il presidente del Tribunale, Antonio Maiorana, proponesse per un encomio le guardie giurate che prestano servizio al Palazzo di Giustizia di Viale Santa Panagia per proteggere magistrati, cancellieri e tutti quegli utenti che giornalmente si recano negli uffici giudiziari.

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