All’insegna del bel canto e del ballo stile ‘800 la serata del Soroptimist per gli auguri di Natale

Siracusa. A Villa Politi le socie del Soroptimist di Siracusa, con familiari e amici, si sono scambiati gli auguri di Natale intrattenuti dalle note del maestro Francesco Drago e dalla voce del soprano Mirella Furnari insieme a otto ragazzi che si sono esibiti in una danza storica con abiti dl’epoca sapientemente truccati da Rosanna Pisano.
Otto coppie di giovanissimi, preparati dalla coreografa Giovanna Tidona presidente dell’associazione culturale Ninphea e socia del Soroptimist, con leggiadria ed eleganza, hanno aperto la serata attirando l’attenzione del pubblico nella sala Laudien.
Come per incanto l’arte ha attraversato i confini del tempo proiettandosi in un’atmosfera magica quando la danza, l’eleganza, la grazia e la bellezza erano i protagonisti di un’epoca ormai dimenticata.
La cantante lirica attraverso l’interpretazione di brani di operetta, con la sua figura esile e raffinata, avvolta da un elegante abito da sera rosso e una stola di pelliccia, ha focalizzato su di sé l’attenzione dell’importante pubblico del Grand Hotel.
Durante la serata la Presidente del club service Soroptimist Siracusa, Nelly Greco, ha sottolineato che la comunanza degli obiettivi da raggiungere e la solidarietà tra le associate e verso gli altri sono le motivazioni che spingono a diventare socia del club service.
Il Soroptimist International è un’associazione mondiale di donne di elevata qualificazione professionale. Le socie favorendo un’ampia e diversa circolazione d’idee permettono la creazione di progetti e service efficaci. Attraverso azioni concrete facilitano lo sviluppo dei diritti umani, l’avanzamento della condizione femminile andando incontro ai più deboli.
Le riflessioni sulla famiglia e sul Natale sono state esposte da Padre Luigi Corciullo della chiesa del SS. Salvatore di Siracusa condividendole con le famiglie delle soroptimiste che hanno donato i panettoni alla Caritas di Siracusa.
“Siamo dei musicisti professionisti”, ha sottolineato la Furnari ai nostri microfoni dopo l’esibizione – Io sono un soprano della lirica accompagnata dal maestro Francesco Drago al pianoforte. Mi occupo da anni di musica lirica nel panorama aretuseo e anche altrove. Organizzo delle attività nei momenti importanti. Per quanto riguarda la serata è stato un piccolo volo immaginifico nell’800 nel periodo dell’Europa romantica, dove oltre l’opera vigeva l’operetta com’è stato sottolineato dalla presenza di ballerini che hanno interpretato il grande fasto dei salotti mitteleuropei. Le opere di questa sera sono tratte dalla letteratura operettistica di musicisti italiani ed europei di quel periodo.
Adelaide Pandolfo

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