Polvere di pirite alla penisola Magnisi: il sindaco Pippo Gianni e 3 funzionari chiedono l’abbreviato

Siracusa. Il sindaco di Priolo Gargallo, Pippo Gianni e tre funzionari del Provveditorato delle Opere Pubbliche hanno chiesto di essere giudicati con il rito abbreviato per la vicenda del deposito della polvere di pirite nella penisola Magnisi. Il sindaco Pippo Gianni, difeso dall’avvocato Ezechia Paolo Reale e i tre dirigenti dell’Ente pubbliche Donatello Puiatti, Giovanni Coppola e Donato Carlea, tutt’e tre assistiti dall’avvocato Francesco Favi, debbono rispondere del reato di abbandono di rifiuti pericolosi. L’inchiesta iniziata dal sostituto procuratore Francesca Aprile adesso viene portata avanti dal Pubblicio Ministero Tommaso Pagano, che, ritenendo concluse le indagini preliminari, ha chiesto il rinvio a giudizio dei quattro imputati. All’udienza preliminare, svoltasi questa mattina – mercoledì 15 gennaio – innanzi al Gup Carla Frau, i tre funzionari del Provveditorato delle Opere Pubbliche hanno reso dichiarazioni spontanee per protestare la loro innocenza. Il sindaco Gianni già aveva reso dichiarazioni innanzi il Pm Francesca Aprile, audizione avvenuta immediatamente dopo la notifica dell’avviso di essere indagato per l’abbandono alla Penisola Magnisi di rifiuti altamente tossici e pericolosi per l’uomo e per l’ambiente.
“Ho spiegato agli inquirenti – dice Gianni – di non avere commesso alcun reato poichè sono stato eletto alla carica di sindaco di Priolo Gargallo pochi mesi prima della notifica dell’avviso di garanzia. La responsabilità sono degli amministratori che prima del mio insediamento hanno fatto poco o nulla per bonificare dalla pirite la Penisola Magnisi”.
Quando il Gup Carla Frau ha chiamato il sindaco Pippo Gianni e i funzionari pubblici Donatetto Puiatti, Giovanni Coppola e Donato Carlea si sono avvicinati al banco del giudice gli avvocati Ezechia Paolo Reale e Francesco Favi chiedendo, a nome dei rispettivi clienti, di dare corso al giudizio in abbreviato.
Il Gup Carla Frau ha accolto la richiesta e ha comunicato che il processo con rito abbreviato si svolgerà all’udienza del 19 febbraio prossimo.
In quella data in quella data il primo cittadino di Priolo Gargallo renderà delle dichiarazioni spontanee e, secondo i rumors, dovrebbe fare il nome del suo predecessore che non avrebbe disposto i lavori di bonifica alla Penisola Magnisi.

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