Dopo la convalida dell’arresto il Giudice scarcera un floridiano che in casa aveva hashish e cocaina

Siracusa. Innanzi al Giudice Monocratico Liborio Mazziotta si è svolta l’udienza di convalida dell’arresto del floridiano Vincenzo Bramante, 33 anni, finito ai domiciliari poichè deteneva in casa 46 grammi di hashish e 6,5 grammi di cocaina già suddivisi in 16 dosi. Il floridiano è stato arrestato dai Carabinieri della Tenenza di Floridia, a seguito del rinvenimento all’interno della sua abitazione delle sostanze stupefacenti. Il Pubblico Ministero Gaetano Bono aveva disposto gli arresti domiciliari per Vincenzo Bramante e, anche oggi, giorno di svolgimento dell’udienza di convalida,ha ribadito la richiesta di applicare al Bramante la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Il difensore dell’indagato, avvocato Natale Vaccarisi, si è opposto alla richiesta del magistrato della Procura e ha chiesto al Giudice Monocratico di non applicare al suo assistito alcuna misura cautelare poichè già sottoposto all’obbligo di presentazione ai Carabinieri della Tenenza di Floridia poichè condannato a due anni di reclusione per detenzione e porto di una pistola, con sentenza pronunciata il 28 luglio 2018 dalla Corte d’Appello di Catania.
Il Giudice Monocratico Mazziotta ha rigettato la richiesta del Pubblico Ministero Gaetano Bono e ha parzialmente accolto quella del difensore, avvocato Natale Vaccarisi, disponendo l’immediata liberazione del Bramante ma applicandogli una doppia misura cautelare: quella dell’obbligo di presentazione presso la caserma dei Carabinieri e quella dell’obbligo di dimora nel comune di Floridia.
Vincenzo Bramante ha reso delle dichiarazioni spontanee, negando di spacciare sostanze stupefacenti. L’uomo ha ammesso la detenzione dell’hashish e della cocaina sostenendo di aver comprato i due tipi di stupefacenti per consumo personale. Al riguardo il Bramante ha specificato che aveva suddiviso in dosi la cocaina poichè è solito sniffarla con altri due suoi amici. Il Bramante ha anche specificato di avere riportato delle condanne ma mai per spaccio di sostanze stupefacenti. Dal certificato penale risulta che il 33enne è stato condannato per due furti, per rapina, per lesioni personali e per detenzione e porto di una pistola.
I Carabinieri della Tenenza di Floridia hanno tratto in arresto in flagranza di reato, Vincenzo Bramante alcune sere addietro, a seguito di una perquisizione domiciliare nel corso della quale sono state rinvenute le sostanze stupefacenti del tipo hashish e cocaina. I Carabinieri si sono recati in casa del Bramante in seguito alla “soffiata” di un informatore che lo indicava come spacciatore di sostanze stupefacenti. Oltre a rinvenire il quantitativo di “fumo” e le dosi di “neve”, i Carabinieri hanno trovato e sequestrato la somma di 400 euro e materiale per il confezionamento delle dosi.

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