Noto, a 13 anni di distanza dal giorno in cui commise il reato arrestato per espiare la condanna

Noto. Gli agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Noto hanno eseguito un’ordinanza di espiazione della pena detentiva, in regime di detenzione domiciliare, emessa dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Catania, nei confronti di Giuseppe Restivo, netino di 37 anni.
L’uomo deve espiare la pena di 2 anni di reclusione per il reato di violazione di sigilli commesso a Noto il 27 gennaio del 2007.
Dopo gli adempimenti di rito, espletati presso i locali del Commissariato, Giuseppe Restivo è stato riaccompagnato nella propria abitazione per espiare la condanna inflittagli dai giudici tredici anni fa. Purtroppo, per la cronica lentezza della giustizia, la sentenza definitiva sul reato commesso dal Restivo è arrivata con 13 anni di ritardo.

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