Colpo allo sballo in piazza Mergulensi: Cc e Municipale trovano droga nelle cavità dei muri

Siracusa. Duro colpo allo sballo da parte dei Carabinieri della Stazione di Ortigia, della Sezione Operativa della Compagnia, dell’Asp Sian e della Polizia Municipale. A Piazza Mergulensi, in Ortigia, gli operatori delle forze dell’ordine e i sanitari dell’Azienda provinciale hanno fatto una sorprendente scoperta. All’interno delle fessure e delle cavità dei muri che circondano la piazza Mergulensi sono state rinvenute molte dosi di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana. Mentre in Israele al Muro del Pianto i fedeli infilano nelle fessure biglietti per chiedere miracoli a Dio a Siracusa, invece, nelle cavità dei muri di piazza Mergulensi vengono infilate le dosi di cocaina, di “fumo” e di “erba” per poterle facilmente consegnare ai tossici che fanno uso di quelle sostanze stupefacenti. Lo spacciatore non dovrà più allontanarsi dalla piazza per recarsi a casa o nel luogo in cui nasconde gli stupefacenti ma quando gli viene richiesta una dose di droga è sufficiente infilare furtivamente la mano nella cavità del muro, preleva la bustina e la consegna all’assuntore di droghe. Beh, adesso la situazione cambia poichè i Carabinieri e la Polizia Municipale hanno scoperto che piazza Mergulensi è frequentata da pusher e da tossici, per cui i controlli antidroga avverranno con più frequenza e nel carniere delle forze dell’ordine potrebbero finire svariati quantitativi di sostanze stupefacenti come è avvenuto la notte scorsa, quando i Carabinieri della Stazione Ortigia, acoadiuvati da militari in abiti civili della Sezione Operativa della Compagnia di Siracusa, da personale dell’ASP SIAN e della Polizia Municipale di Siracusa, hanno eseguito un servizio volto al controllo della movida gravitante intorno a Piazza Mergulensi.
Il personale dell’Asp – Ufficio servizio igiene alimenti e nutrizione (SIAN) di Siracusa ha rivolto l’attenzione agli esercizi pubblici insistenti nella piazza, per verificare il rispetto della normativa sulla sicurezza alimentare e dei regolamenti comunitari sanitari. A seguito dei controlli, sono state elevate due pesanti sanzioni a due pub sorpresi a somministrare bevande alcoliche a minorenni e privi delle condizioni igienico – sanitarie prescritte.
Contestualmente la Polizia Municipale ha proceduto ad elevare dieci verbali al codice della strada per i mezzi lasciati in sosta all’interno dell’area pedonale della piazza, mentre i Carabinieri hanno proceduto ad identificare alcuni giovani presenti nella piazza Mergulensi, trovati in possesso di alcune dosi di sostanza stupefacente. Gli stessi sono stati segnalati come assuntori all’Autorità amministrativa.
Sempre nell’ambito del servizio, i Carabinieri della Sezione Operativa, dopo un’accurata attività di controllo, hanno rinvenuto nascoste nel vicoletto 13 dosi di cocaina per un peso complessivo di quasi 4 grammi, 6 dosi di marijuana per un peso complessivo di 6 grammi e 2 dosi hashish per un peso complessivo di circa 1 grammo. Lo stupefacente, destinato evidentemente allo spaccio, è stato posto sotto sequestro.
Alla posta del Diario è pervenuta in serata una richiesta di smentita a firma del Signor Daniele Salafia, proprietario di uno dei due pub sito in Piazza Mergulensi e indicato nel comunicato dei Carabinieri come locale multato per avere venduto bevande alcoliche a dei minori degli anni diciotto. Scrive il Signor Salafia: “Salve l’articolo va rettificato, è scritto male, io sono il proprietario di uno dei due pub, e ho ricevuto i controlli senza aver preso nessuna sanzione, a dimostrarlo ho i verbali di constatazione, è la seconda volta che capita, e sinceramente sono indignato da questo comportamento errato. Questo è il pane dei miei figli e mi faccio in 13 per mantenere l’attività in regola. Ho già fatto segnalazione ai Carabinieri di rimandare il comunicato scritto in modo giusto. Siracusa new ha già provveduto a modificare il post”.
Risponde il Direttore: il Diario può ospitare la richiesta di precisazione inviata dal signor Salafia, ma non può smentire i Carabinieri. Se l’ufficiale dell’Arma che ha redatto il comunicato riconosce l’errore e ce ne dà comunicazione provvederemo immediatamente a darne notizia ai nostri lettori.

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