Portopalo, “Succiddu” perde il lavoro e per non morire di stenti chiede il pizzo a un professionista

Portopalo di Capo Passero. Accusato di aver estorto oltre 3000 euro ad un professionista di Portopalo di C.P., all’esito di articolata attività di indagine, su disposizione del Sostituto Procuratore dott. Gaetano Bono, che dirige l’indagine, coordinata dal Procuratore della Repubblica Aggiunto Fabio Scavone, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Noto, hanno tratto in arresto Antonello Burgaretta di anni 50 di Portopalo di Capo Passero.
L’arrestato, conosciuto col soprannome di “succiddu”, da qualche settimana aveva preso di mira il professionista di Portopalo di C.P. con pressanti ed immotivate richieste di denaro. La vittima ha bonariamente assecondato le prime richieste di denaro da parte del Burgaretta, ma le richieste di denaro sono divenute via via più pressanti ed accompagnate da gravi minacce, tant’è che la vittima ha vissuto le ultime settimane con il terrore di incontrare “succiddu” sulla sua strada. Antonello Burgaretta era solito infatti seguire il professionista a lavoro, in banca e finanche presso la sua abitazione per rinnovargli le richieste estorsive.
Dopo aver pagato oltre 3000 euro al suo estortore, la vittima ha chiesto l’intervento dei Carabinieri che in pochi giorni, al termine di una celere attività investigativa, hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza e richiesto la misura cautelare della custodia in carcere all’Autorità Giudiziaria.
L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Siracusa “Cavadonna” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Ancora una volta, la denuncia sporta dalla vittima, insieme alla conoscenza del territorio e dei soggetti gravati da pregiudizi penali, hanno permesso ai Carabinieri, in tempi brevissimi, di restituire una risposta efficace e risolutiva alle legittime richieste di sicurezza dei cittadini

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