Covid-19: magistrato applica il decreto del CdM e dispone per un avolese detenzione domiciliare

Catania. Primi provvedimenti giudiziari a seguito del Decreto del Presidente del consiglio dei ministri del 18 marzo scorso, a fronte dell’emergenza Covid-19 e della necessità di snellimento della presenza di detenuti nelle carceri italiane.
Proprio all’indomani dell’emissione del decreto del governo a favore della sanità, delle imprese, degli italiani e degli istituti di pena l’avvocato Natale Vaccarisi ha redatto una istanza di sostituzione della misura della detenzione in carcere con quella della detenzione domiciliare a favore di un proprio cliente che da due anni si trova rinchiuso nella Casa Circondariale di Caltagirone. Il penalista di Avola ha inoltrato al Magistrato di Sorveglianza di Catania l’istanza per la concessione della detenzione domiciliare a favore del pluripregiudicato avolese Samyr Lamloumi, dall’agosto del 2017 rinchiuso nel carcere di Caltagirone per il reato di tentata estorsione lesioni e altro.
Il magistrato di Sorveglianza del Tribunale di Catania, nell’accogliere la richiesta di detenzione domiciliare, ha fatto appunto riferimento a quanto richiesto dal difensore di Samyr Lamloumi, decidendo che sussistevano tutti gli elementi previsti dal decreto legge nonché dalla legge 199/10.

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