Dopo Rizzuto è morta per coronavirus una sua collaboratrice di 53 anni, l’ira di Ust Cisl

Siracusa. Anche una stretta collaboratrice di Calogero Rizzuto, il direttore del Parco Archeologico morto due giorni all’ospedale Umberto I per coronavirus, non ce l’ha fatta. E’ deceduta, infatti, una funzionaria del Museo regionale Paolo Orsi di Siracusa risultata positiva al coronavirus. Si tratta di Silvana Ruggeri, 52 anni, che era stata sottoposta al tampone proprio perchè era stata in contatto, per motivi di lavoro, con il direttore Rizzuto. La funzionaria del Museo regionale Paolo Orsi ha accusato sintomi influenzali e le sue condizioni di salute sono peggiorate nelle ultime ore senza che i medici riuscissero a strapparla alla morte.
Il decesso di Silvana Ruggeri ha fatto riesplodere le polemiche contro la Dirigenza dell’Asp Siracusa e i responsabili del Parco Archeologico Paolo Orsi. “I dipendenti del Paolo Orsi, tutti i custodi, non sono carne da macello. Si provveda immediatamente alla sospensione della loro attività provvedendo ad altre forme di sorveglianza. Queste donne e questi uomini non possono essere obbligati a garantire la presenza in un luogo che, evidentemente, deve essere sanificato.”
Così, il segretario generale della UST Cisl, Vera Carasi, ed il segretario generale della FP Cisl territoriale, Daniele Passanisi.
“Avevamo già denunciato ieri quanto sta accadendo all’interno degli spazi di viale Teocrito – scrivono ancora i due segretari – Questa ulteriore tragica notizia impone, adesso, lo stop. Ci sono ancora custodi ai quali viene imposto, con una circolare che ritiene ‘indifferibile’ la loro presenza, di lavorare giorno e notte. Ai custodi, tra l’altro, non è stato mai effettuato un colloquio e, ancor di più, il tampone. Tutto questo è assolutamente inaccettabile – concludono Vera Carasi e Daniele Passanisi – Serve un provvedimento immediato che tuteli la salute di questi lavoratori e delle rispettive famiglie. Controlli immediati su tutti loro, tampone e quarantena garantita per scongiurare qualsiasi complicazione. Per il museo si trovino soluzioni di custodia con teleallarme o guardiania privata. Non possiamo più concederci errori.”
La situazione dell’emergenza sanitaria in Sicilia nella giornata di mercoledì 25 marzo fa registrare un incremento dei positivi. Sono adesso 936 i contagiati. Le cifre dei ricoverati nelle nove province siciliane è la seguente: Agrigento 47, Caltanissetta 43, Catania 288, Enna 83, Messina 168, Palermo 186, Ragusa 21, Siracusa 52 e Trapani 48.

CONDIVIDI