L’arcivescovo e il sindaco pregano il rosario e affidano alla Madonna delle Lacrime Siracusa e il mondo

Siracusa. L’arcivescovo monsignor Salvatore Pappalardo e il sindaco Francesco Italia pregano il santo rosario e affidano Siracusa, la Sicilia, l’Italia e il mondo intero alla Madonna delle Lacrime. Questo l’atto di affidamento letto dall’arcivescovo di Siracusa. “O Vergine Madre, davanti al Quadretto miracoloso che hai scelto per donare a Siracusa e al Mondo intero le Tue Sante Lacrime, Ti diciamo grazie per gli innumerevoli benefici che il tuo Cuore Immacolato e Misericordioso ha impetrato per noi dal Signore. In questo periodo di prova e di dolore per tutta l’umanità, ci affidiamo ancora una volta a Te, Madonna delle Lacrime, ed esprimiamo la nostra ferma volontà di custodire i moniti del Tuo Pianto materno, che ci invita alla conversione e a vivere secondo il Vangelo di Gesù. Oggi, in segno di devozione e di filiale riconoscenza, certi di essere da Te ascoltati e sostenuti, ci consacriamo a Te. Con le stesse parole di Papa Francesco, anche noi ci affidiamo a te, Salute dei malati, Vergine delle Lacrime, che presso la croce sei stata associata al dolore di Gesù, mantenendo ferma la tua fede. Tu, Salvezza dell’Umanità, sai di che cosa abbiamo bisogno e siamo certi che provvederai perché, come a Cana di Galilea, possa tornare la gioia e la festa dopo questo momento di prova e di sofferenza. Ti offriamo l’innocenza dei piccoli, i generosi slanci dei giovani, i sinceri propositi di quanti affrontano le fatiche della vita, le sofferenze dei malati, l’impegno dei governanti e di chi è chiamato a pubbliche responsabilità. Ti affidiamo le nostre persone e le nostre famiglie; in particolare gli ammalati affetti dal virus e le loro famiglie; i medici, gli infermieri e tutti gli operatori della salute; le Autorità, le Forze dell’Ordine, i volontari e quanti sono chiamati alla nostra tutela e al sostegno della società civile e religiosa. Ti affidiamo i ricercatori, i virologi, gli scienziati, affinché possano trovare i rimedi a questa drammatica pandemia. Ti affidiamo chi si reca sul posto di lavoro per garantire la sopravvivenza di tutti noi; ma anche i docenti e gli alunni, che con speranza e dedizione si impegnano nello studio e nella formazione umana e cristiana. Ti affidiamo la preoccupazione delle aziende, degli albergatori, del Comparto Turistico, dei commercianti e dei lavoratori tutti, provati da questo grave momento di crisi. Ti affidiamo l’impegno di chi è chiamato a prendere importanti decisioni per il bene comune, i governanti locali e nazionali, affinché con saggezza assumano scelte giuste per il bene di tutti. Ti affidiamo le suppliche di quanti dalla nostra Sicilia, dall’Italia e dal mondo intero si rivolgono a te, Madonna delle Lacrime, fiduciosi di ottenere la tua materna intercessione. Accetta, Vergine Santa, la rinnovata offerta delle famiglie religiose, la filiale dedizione dei sacerdoti, la totale e irrevocabile consacrazione della nostra Città e della Santa Chiesa Siracusana al Tuo Cuore Immacolato. Accogli in Paradiso i morti senza la consolazione dei propri cari a causa del virus e rafforza la fede dei familiari in Gesù morto e Risorto, primizia della nostra resurrezione. “Sotto la Tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio. Non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, e liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta”. A gloria di Dio Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen! Madonna delle Lacrime, Prega per noi! † Salvatore Pappalardo Arcivescovo di Siracusa”.

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