Augusta. Gli agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Augusta, diretti dalla Commissaria Stefania Marletta, con il diretto coordinamento del sostituto procuratore Tommaso Pagano, a sua volta in stretto contatto con il procuratore capo Francesco Giordano, hanno scoperto un traffico di cittadinanza a favore di cittadini brasiliani che, grazie ad un loro connazionale, titolare di un'agenzia di disbrigo pratiche con sede a Siracusa e alla compiacenza di quattro funzionari comunali, che rilasciavano false attestazioni e certificati con dati manomessi per ricevere in cambio alcune centinaia di euro per ogni pratica, sono riusciti a diventare cittadini europei, e che oggi risiedono in prevalenza in Germania e la restante parte nei ricchi paesi del nord Europa.

A conclusione di un'indagine avviata nel mese di dicembre 2015 e protrattasi per tutto il 2016, effettuata anche con sistemi tecnologici di ultima generazione, gli agenti del Commissariato di Augusta hanno chiesto al Pubblico Ministero Tommaso Pagano di avanzare richiesta di applicazione delle misure restrittive al Giudice delle indagini preliminari Michele Consiglio, che durante il periodo delle indagini preliminari aveva emesso i decreti autorizzativi per effettuare le intercettazioni telefoniche tra gli indagati e le videoriprese in occasione del pagamento delle bustarelle in favore dei funzionari degli uffici anagrafe dei Comuni di Augusta, Floridia e Siracusa. La richiesta è stata accolta dal Gip nei confronti di sei dei sette indagati. La misura della custodia in carcere è stata emessa nei confronti di Cleber Zanatta, 43 anni, residente a Cassibile, mentre quella degli arresti domiciliari è stata disposta per Diego Zanatta, 29 anni, fratello di Cleber, anch'egli residente a Cassibile, Sabrina Dos Santos, 32 anni, moglie di Cleber Zanatta, residente a Cassibile, di Antonio Mameli, 66 anni, responsabile Ufficio anagrafe del Comune di Augusta, Angelo Zappulla, 64 anni, responsabile Stato Civile del Comune di Floridia, Carmelo Lo Giudice, 62 anni, impiegato dell'Ufficio Stato Civile del Comune di Floridia. Per la settima persona coinvolta nell'operazione "Siracusao Meravigliao", Roberto Lombardo, 56 anni, impiegato del Comune di Siracusa, è stata proposta la misura cautelare dell'interdizione dall'attività professionale, ma il Gip Michele Consiglio deciderà se applicarla o meno dopo aver sottoposto ad interrogatorio l'impiegato del Comune di Siracusa. E per quanto tempo, nel caso in cui deciderà di sospenderlo dallo svolgere l'attività lavorativa. Tra sabato e lunedì della prossima settimana dovrebbero essere effettuati gli interrogatori di garanzia dei sei indagati tratti in arresto. Nella tardissima serata di ieri mercoledì 17 maggio e nel corso della notte sono stati eseguiti gli arresti da parte degli agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Augusta. Gli stessi agenti avevano iniziato ad indagare sul conto di Cleber Zanatta, di sua moglie Sabrina Dos Santos e del fratello Diego Zanatta quando nel mese di dicembre 2015 si erano presentati contemporaneamente una decina di brasiliani che chiedevano di rinnovare il passaporto. Un altro folto gruppo di brasiliani si presentava nei giorni successivi e altrettanto avveniva nei giorni successivi. Può essere che ad Augusta e paesi limitrofi risiedano tanti brasiliani tutti a chiedere il rinnovo del passaporto? Tutti i richiedenti avevano ottenuto la consulenza e l'assistenza di Cleber Zanatta, titolare di un'agenzia disbrigo pratiche ubicata a Siracusa, in Via Sofio Ferrero. Dalle indagini, immediatamente avviate per capire lo strano fenomeno del cospicuo numero di richieste di rinnovo del passaporto di cittadini brasiliani, gli investigatori del Commissariato di Augusta scoprivano che l'agenzia dello Zanatta offriva delle condizioni eccezionali ai connazionali desiderosi di lasciare il paese natio per emigrare in Germania e in altri paesi del nord Europa quali Svezia, Norvegia, Finlandia. Previo il pagamento di 3.500 euro ottenevano il biglietto d'aereo, il soggiorno in quattro appartamenti arredati in Augusta, due dei quali siti in via Roma, un terzo in via Cordai e il quarto al Lungomare Rossini. Oltre 90 brasiliani hanno dormito negli appartamenti di Augusta. Quella di alloggiare in quegli appartamenti non era però una scelta obbligata: l'ipotesi alternativa era una sistemazione in albergo, oppure si poteva arrivare il giorno stesso della consegna dei documenti e imbarcarsi sul primo aereo, in partenza dall'aeroporto Fontanarossa di Catania alla volta dei paesi in cui volevano trasferirsi. Con i 3500 pagati all'agenzia di disbrigo pratiche più di 500 brasiliani, grazie a documenti fasulli, sono diventati cittadini della Comunità Europea. Con quei 3500 euro, Cleber Zanatta, che prima di trasferirsi a Cassibile risiedeva a Pavia dove gestiva un'altra agenzia disbrigo pratiche, pagava le spese vive necessarie per ogni pratica e le tangenti a beneficio dei funzionari comunali, che, per ogni pratica, incassano dalle 200 alle 300 euro. A Cleber Zanatta, al fratello Diego e alla moglie Sabrina Dos Santos rimanevano una montagna di soldi che, sistematicamente, sono stati trasferiti all'estero. I tre componenti del nucleo familiari - secondo quanto accertati dagli inquirenti - hanno effettuato numerosi viaggi sia in Brasile che in altri Paesi, con la tasche gonfie di euro. Secondo approssimativi calcoli dovrebbero essere stati trasferiti all'estero alcuni milioni di euro, che Cleber Zanatta ha utilizzato per acquistare beni immobiliari. A tutti gli indagati vengono contestati i reati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e corruzione mentre soltanto ai tre brasiliani anche il reato di autoriciclaggio.

 

© riproduzione vietata

IN QUESTO MOMENTO MI SENTO
0%
SODDISFATTO
0%
TRISTE
0%
INDIFFERENTE

Aggiungi commento

ATTENZIONE:

Cliccando "invia" accetti la nostra privacy policy


Codice di sicurezza
Aggiorna