Avola. Nella mattinata odierna di lunedì 13 novembre, in Contrada Santa Venericchia, i Carabinieri della Stazione di Avola hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di furto aggravato Simone Manenti, 36 anni, Gianluigi Zivilica, 22 anni e Giuseppe Zivillica, 26 anni, tutti già noti alle forze dell’ordine per i loro precedenti di polizia. I tre, ritenendo che la calma delle prime ore del mattino fosse ideale per i loro loschi scopi, si sono introdotti all’interno di un terreno iniziando a raccogliere limoni. All’arrivo dei Carabinieri, allertati mediante il numero di emergenza 112, già impegnati in zona in servizio di perlustrazione sul territorio, i rei sono stati fermati con circa 200 kg di limoni pronti per essere portati via. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario.

Condotti in caserma, i tre sono stati dichiarati in stato di arresto e, espletate le formalità di rito, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il tribunale di Siracusa.
La citazione a giudizio dei tre ladri di limoni è stata effettuata all'apertura del Tribunale. I Carabinieri sono andati a prelevarli e li hanno condotti davanti al Giudice Monocratico Luisa Intini che, però, non ha convalidato l'arresto e ha ordinato l'immediata liberazione di Simone Manenti, Gianluigi Zivillica e Giuseppe Zivillica. Il Giudice Monocratico ha disposto la restituzione del fascicolo al Pubblico Ministero.

 

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