Augusta. Nel salone di rappresentanza del municipio è stato dato il via, l'altra sera, alla ripresa di pubbliche iniziative con il patrocinio della "Commissione comunale per il piano di studi di storia patria, istituzioni e ricerche", istituzione municipale fondata nel 1965, la cui attività, compresa la pubblicazione del "Notiziario storico del Comune", ha subìto un'interruzione per il varo del regolamento, predisposto dall'attuale amministrazione comunale, e per il rinnovo degli organi statutari: dieci componenti e il presidente, nominati, tutti a titolo onorario, in seguito alla presentazione del curriculum dopo un bando pubblico, attraverso la valutazione compiuta da una commissione composta dal sindaco Di Pietro, dall'assessore alla cultura, Sirena,

dal segretario generale del Comune, Grasso, e da Beatrice Basile, già Soprintendente ai Beni Culturali e Ambientali di Siracusa. I dieci componenti la commissione sono stati presentati, unitamente al direttivo del "Museo della Piazzaforte" e del "Museo civico" attraverso una conferenza stampa tenuta nel salone municipale "Rocco Chinnici", nel quale è stato presentato ufficialmente il presidente della Commissione, Giorgio Càsole, nominato il 5 marzo scorso, prima della conferenza su "Augusta e il rischio sismico, il pericolo viene dal mare", con il sismologo catanese Marco Neri, nativo di Augusta. Essendo il sindaco a Palermo per motivi istituzionali, il vicesindaco, Roberta Suppo, ha porto i saluti, auspicando che "questa sia la prima di una serie di iniziative valide per la nostra città". L'assessore Sirena, dopo aver ringraziato Marco Neri per "aver accolto l'invito del prof. Càsole a parlare di un argomento che ritengo fondamentale per Augusta", ha precisato: "Vorrei presentare ufficialmente il presidente della 'Commissione comunale per il piano di studi di storia patria', prof. Giorgio Càsole, nominato da poco, non ancora degnamente presentato alla cittadinanza. Il prof. Càsole ha una lunga storia professionale ed è certamente la persona più indicata per poter proseguire degnamente la tradizione di questa commissione che ha una lunga storia. Noi siamo particolarmente lieti che il prof. Càsole abbia presentato il suo vasto, lungo e variegato curriculum e siamo molto onorati d'avere lui alla presidenza di questa commissione". Il presidente, a sua volta, ha presentato il relatore, che nel 2006 presentò il libro dello stesso Càsole "Augusta, cronache di un terremoto annunciato", con la prefazione del prof. Enzo Boschi, presidente dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Càsole ha tracciato un excursus sui terremoti che hanno devastato la Sicilia orientale: quelli del 1169, 1542, 1693, il più terribile di tutti, che provocò circa 6o mila morti e la distruzione di 25 città, fra cui Augusta, 1848 e si è soffermato sul terremoto di Santa Lucia, quello del 13 dicembre 1990, cui il libro si riferisce. Marco Neri ha tenuto avvinto l'uditorio per circa un'ora, grazie alla sua capacità divulgativa, con il sostegno di filmati e diapositive, grazie a cui ha spiegato come e perché si originano i terremoti, seguiti a volte dai maremoti e ha perorato la causa della microzonazione dei territori. I terremoti non si possono prevedere, ma si possono prevedere gli effetti; per questo, occorre costruire case in grado di sopportare anche i sismi più pericolosi come si fa in Giappone, terra più ballerina della nostra Sicilia. E' seguito un proficuo dibattito, alla conclusione del quale Marco Neri ha esortato l'Amministrazione comunale a rivedere e aggiornare il Piano di Protezione civile.

Mariangela Scuderi

 

riproduzione vietata

SE IL DIARIO VI PIACE FATE UN ABBONAMENTO ANNUALE DI 60 EURO, CARICANDO LA SOMMA A POSTEPAY 5333 1710 2279 3950 - GRAZIE

IN QUESTO MOMENTO MI SENTO
0%
SODDISFATTO
0%
TRISTE
0%
INDIFFERENTE

Aggiungi commento

ATTENZIONE:

Cliccando "invia" accetti la nostra privacy policy


Codice di sicurezza
Aggiorna