Il Gip Migneco ha concesso gli arresti domiciliari al pachinese Corrado Vizzini

Siracusa. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Siracusa, Andrea Migneco, ha concesso, nella giornata di lunedì 24 ottobre, gli arresti domiciliari al pachinese Corrado Vizzini, accogliendo la richiesta dei difensori Luigi e Paolo Caruso Verso.

L’uomo si era costituito presso il commissariato di Polizia di Pachino pochi giorni dopo il ferimento di Antonio Di Maiuta (padre di Enrico, uno degli autori dell’omicidio di Paolo Forestieri – nipote di Corrado Vizzini). Da allora il Vizzini si trovava detenuto presso il carcere di Cavadonna. Alcune settimane addietro, a conclusione del processo celebrato con rito abbreviato, al pachinese lo stesso Gip Migneco aveva inflitto la pena di 4 anni di reclusione, avendolo riconosciuto colpevole del reato di lesioni personali aggravate e di detenzione e porto di una pistola. Il reato di lesioni personali era stato chiesto dal Pubblico Ministero Andrea Migneco, che, durante la celebrazione del processo con rito abbreviato, aveva derubricato il reato di tentato omicidio in quello di lesioni aggravate, stante la mancanza della volontà omicidiaria , così come sostenuto dai penalisti Luigi e Paolo Caruso Verso. Da lunedì 24 ottobre, CorradoVizzini ha fatto rientro presso la propria abitazione in Pachino.

CONDIVIDI