Una città invasa dai rifiuti e dai topi. Nel mirino di Vinciullo e soci il Sindaco Italia e il M5S

Siracusa. “Siracusa città d’arte, Siracusa meta del turismo internazionale, Siracusa centro culturale, Siracusa bla bla bla, erano questi gli slogan dell’attuale Sindaco e dei tre sindaci trombati nelle ultime elezioni comunali, che oggi fanno parte della Giunta Comunale che guida, nel più assoluto disordine, la città di Siracusa”. Lo dichiarano Vincenzo Vinciullo e i Consiglieri Comunali Salvatore Castagnino, Fabio Alota, Mauro Basile e Alberto Palestro. I quali aggiungono: “Da Ortigia alla Mazzarona, da Tivoli all’Arenella, da piazza Adda a piazza del Sacro Cuore, non c’è angolo della città che non sia invaso dai rifiuti e dai topi che svolgono un servizio importantissimo a favore dell’Amministrazione Comunale di Siracusa, cercando di smaltire tutti i rifiuti abbandonati. Si sono aperti la bocca in campagna elettorale, parlando di differenziata, di risultati concreti da raggiungere entro i primi 60 giorni, dicendo che c’erano margini per recuperare il tempo perduto e per dimostrare al mondo che si era in grado di dare una sterzata positiva contro il degrado che si viveva a causa dei rifiuti. Ma la Giunta ItalGarozzo, erede politica e amministrativa della Giunta GarozzItalia, non solo non è riuscita a cambiare la situazione, ma, addirittura, ha incancrenito ancora di più il problema che, a prescindere dal ruolo dell’opposizione, è sotto gli occhi di tutti. Una situazione da terzo mondo, una situazione che non si può continuare a sopportare!

Questa Amministrazione, presa così com’è a traccheggiare con i 5 stelle e con gli apostata del centro destra, non trova, ovviamente, il tempo per amministrare. Il cambio di casacca dei Consiglieri Comunali è più importante che il bene della città E il tutto nel più assoluto silenzio del Movimento Cinque Stelle, comprato grazie ad una presidenza che consente che lo stesso, hanno concluso Vinciullo, Castagnino, Alota, Basile e Palestro, non sia più una forza di opposizione e di protesta, ma sia, invece, un movimento politico legato a doppio filo con l’attuale Amministrazione Comunale e dove dominano logiche dorotee e di acquisizione di potere”.

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