Con una polpetta avvelenata uccisa Vellutina, spirata tra le braccia dell’avv. Caruso Verso

Pachino. Vellutina (nella foto) era il cane della famiglia dell’avvocato Luigi Caruso Verso, già senatore della Repubblica molti anni fa. Vellutina non c’è più, è stata uccisa da un ignobile individuo che gli ha dato da mangiare una polpetta avvelenata. Nonostante i tempestivi soccorsi, prestati dall’avvocato Luigi Caruso, la sua Vellutina è morta tra le sue braccia. E, lui non è riuscito a trattenere le lacrime. Amava la sua Vellutina, che il senatore Luigi Caruso Verso trattava come una componente della propria famiglia. E, dopo le lacrime, è scattato il rancore per l’omicida. Il senatore si è seduto davanti al pc e ha battuto alla tastiera il messaggio che di seguito riportiamo, indirizzato all’ignobile individuo che ha ucciso la sua Vellutina.
“Per Te, lurido verme, che avveleni i cani. Aveva quattro anni, Vellutina. Ed è morta, due giorni fa, tra le mie braccia. Ti auguro, lurido verme, che avveleni i cani, di vedere morire, uno dopo l’altro, lentamente, tra atroci sofferenze, i tuoi figli. Poi non ti resterà che preparare per Te, lurido verme, una delle polpette che, con il sadismo tipico del frustrato, confezionavi per le povere, innocenti bestiole.
Andrai all’Inferno e tra le corna dei diavoli ti sentirai perfettamente a tuo agio. E, così, finalmente, capirai (nonostante il tuo miserabile cervello) perchè tua moglie fosse tanto contenta ogni volta che, prima dell’alba, uscivi di casa in cerca di tane di conigli, laasciando incustodita la tua…”

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