Ha patteggiato 6 mesi con la condizionale il giovane che aveva scagliato utensili contro i Cc

Siracusa. Innanzi al Giudice Monocratico Alfredo Spitaleri si è celebrato il patteggiamento richiesto da Michele Cunsolo, 20 anni, arrestato nel primo pomeriggio del 26 Gennaio scorso dai Carabinieri della Stazione di Priolo Gargallo per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale,
Accogliendo la proposta convenuta tra il ventenne e il Pubblico Ministero il Giudice Monocratico Spitaleri ha applicato a Michele Cunsolo la pena di sei mesi di reclusione con la concessione della condizionale. Il giovane era stato scarcerato dallo stesso Giudice Monocratico all’udienza del 27 gennaio scorso, subito dopo aver convalidato l’arresto operato dai Carabinieri di Priolo Gargallo in flagranza di reato.
I militari della Stazione Carabinieri di Priolo Gargallo, erano, infatti, intervenuti presso la casa del Cunsolo dopo che lo stesso era andato in escandescenza a seguito di una lite con i familiari ed aveva, per questo, distrutto mobilia e suppellettili della casa della nonna materna.
Giunti sul posto, i Carabinieri avevano cercato di riportare il ragazzo alla ragione, ma ogni tentativo si era rivelato vano. Infatti, dopo i primi tentativi di dialogo, il Cunsolo ha iniziato a lanciare contro i Carabinieri, dal balcone dell’appartamento, i resti dei mobili che poco prima aveva distrutto e a minacciare di morte i militari. Successivamente, lo stesso ha impugnato un taglierino e si è barricato in casa con la nonna, continuando a minacciare atti violenti nei confronti dei militari e della nonna stessa.
Dopo una lunga negoziazione, i militari operanti sono riusciti a convincere il Cunsolo ad aprire la porta di casa e, una volta entrati, lo hanno disarmato e tratto in arresto. Processato per direttissima il Cunsolo ha riacquistato la libertà per la benevola decisione del Giudice Monocratico Alfredo Spitaleri che ha rigettato la richiesta della Procura della Repubblica di applicazione di una misura cautelare a carico del giovane di Priolo Gargallo.

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