Agli arresti domiciliari il lentinese che esplose dei colpi di pistola contro l’abitazione di una donna

Siracusa. Accogliendo l’istanza presentata dall’avvocato Junio Celesti, il Giudice delle indagini preliminari Carmen Scapellato ha tramutato la misura cautelare della custodia in carcere con quella degli arresti domiciliari per il lentinese Filadelfo Zarbano, 34 anni, accusato di detenzione e porto illegale di una pistola e minacce di morte ai danni di una donna. Il lentinese ha ottenuto i domiciliari per avere consentito ai poliziotti del Commissariato di Lentini di ritrovare la pistola indicando loro il luogo dove l’aveva nascosta. Lo Zarbano, che viene difeso dall’avvocato Junio Celesti, contestualmente al suo bel gesto di indicare ai poliziotti il posto in cui aveva nascosto la pistola usata in occasione della spedizione punitiva contro la donna fatta bersaglio dei colpi di arma da fuoco, ha chiesto di essere giudicato con il rito abbreviato e il processo è stato fissato per l’udienza del 2 marzo prossimo. Filadelfo Zarbano, accusato di detenzione e porto di una pistola, minacce di morte ai danni della donna che occupa l’appartamento verso la cui finestra che dà sulla strada del centro abitato di Lentini, esplose alcuni proiettili che, per fortuna, non colpirono gli occupanti dell’abitazione. Le indagini degli agenti del Commissariato della Polizia di Stato, immediatamente avviate, si sono concluse con l’individuazione e la cattura dello Zarbano quale autore dell’esplosione dei colpi di pistola ed il suo internamento in una cella della Casa Circondariale di Cavadonna. Dal carcere Filadelfo Zarbano è uscito questa mattina, martedì 11 febbraio, grazie alla decisione del Gip Carmen Scapellato che ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.

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