Condannato per omicidio stradale deve pagare provvisionale di 646 mila euro ai genitori di Roberta

Siracusa. Dopo avergli inflitto otto anni di reclusione in quanto riconosciuto colpevole di omicidio stradale ai danni della ventunenne Roberta Racioppo, il Giudice dell’udienza preliminare ha fissato in complessivi 646 mila euro la provvisionale che dovrà pagare l’avolese Francesco Magliocco ai genitori della vittima. Per la precisione il diciannovenne dovrà corrispondere 323 mila euro alla mamma e ulteriori 323 mila euro al padre di Roberta Racioppo. Ma la somma che dovrà immediatamente corrispondere ai genitori della vittima dell’incidente mortale è di duecentomila euro, di cui centomila euro alla mamma e centomila euro alla madre di Roberta Magliocco. Il Gup Frau ha stabilito che l’imputato dovrà anche corrispondere la somma di dicemila euro a ciascuna delle parti civili, ovvero al fratello, ai nonni e all’amica della ventunne che la notte del 6 luglio 2019 stava passeggiando in compagnia di Roberta Racioppo. Queste somme a titolo di provvisionale, saranno successivamente conteggiate nell’indennizzo che il Giudice Civile assegnerà alle parti civili che si sono costituite nel procedimento penale instaurato dal Pubblico Ministero Gaetano Bono contro Francesco Magliocco. Come stabilito in sentenza dal Giudice Monocratico Carla Frau ll Magliocco è stato anche condannato al risarcimento dei danni in favore dei genitori, del fratello, dei nonni e dell’amica di Roberta Racioppo, da liquidare in separata sede, quindi a conclusione del processo penale e in seguito al procedimento che si svolgerà davanti al Tribunale Civile di Siracusa, cui spetterà stabilire la somma che dovrà essere corrisposta a ciascuna delle parti civili. Ma, intanto, nell’attesa che arrivi a conclusione del percorso del processo penale e di quello civile, il Gup Carla Frau ha condannato il diciannovenne Francesco Magliocco a corrispondere immediatamente l’indennizzo di duecentomila euro ai genitori di Roberta Racioppo, mentre la restante parte della provvisionale ammontante a 446 mila euro la potrà pagare a conclusione del processo civile. Così come, in quella sede, dovrà pagare i diecimila euro ciascuno al fratello, ai nonni e all’amica di Roberta Racioppo, testimone oculare del mortale incidente stradale avvenuto la notte del 6 luglio 2019 in Via Elsa Morante, zona lungomare di Avola.
La ventunenne venne centrata in pieno dalla macchina condotta dal diciannovenne che, oltre ad essere ubriaco, era sprovvisto della patente in quanto due mesi prima gliel’avevano ritirata poichè ad un controllo era stato trovato in stato di ebbrezza. Il Pubblico Ministero Gaetano Bono, oltre a disporre gli arresti domiciliari per il diciannovenne, gli contestava il reato di omicidio stradale e le aggravanti di guida in stato di ebbrezza, guida dell’auto senza la patente e di eccesso di velocità. E sempre lo stesso magistrato della Procura chiedeva il giudizio immediato per il diciannovenne Francesco Magliocco che, attraverso il proprio legale di fiducia, avvocato Antonino Campisi, chiedeva il processo con rito abbreviato. Dopo la condanna al processo di primo grado, il difensore del Magliocco ha deciso di non avanzare la richiesta di revoca degli arresti domiciliari cui il diciannovenne è sottoposto da quella folle notte in cui, ubriaco e senza patente, abbordava a tutta velocità la curva di Via Elsa Morante, e trascinava nella sua folle corsa il corpo della malcapitata Roberta Racioppo, che stava passeggiando assieme ad un’amica al lungomare di Avola.
I difensori dei genitori di Roberta Racioppo, avvocati Salvatore Grande ed Elisabetta Andolina, appena verrà depositata la motivazione della sentenza pronunciata dal Gup Carla Frau, potranno richiedere a Francesco Magliocco di pagare i duecentomila euro che deve pagare alla mamma e al papà della ventunenne a titolo di provvisionale immediatamente esecutiva.

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