Storie in tempi di epidemia: pachinese insulta i poliziotti, una netina picchia l’amante del marito

Siracusa. Storie vere in tempi di coronavirus vengono segnalate da più parti della provincia aretusea. Nella città capoluogo, nella tarda mattinata di ieri, gli agenti dell’Ufficio Denunce della Questura hanno denunciato un siracusano di 47 anni che, tornato da pochi giorni dalle isole Bahamas, non effettuando il previsto periodo di quarantena, si era presentato in Questura per la denuncia di smarrimento di un documento. L’uomo, pertanto, trasgrediva le norme poste a tutela del contenimento sanitario.
A Noto, invece, gli agenti del Commissariato di P.S. di Noto hanno denunciato una donna di 28 anni per i reati di percosse e violenza privata, perpetrate nei confronti di un’altra donna accusata di avere una relazione con il proprio marito.
Assai movimentato anche l’episodio verificatosi a Pachino. Gli agenti del Commissariato di P.S. di Pachino, impegnati nei previsti controlli sul rispetto del contenimento sanitario, hanno denunciato un uomo di 35 anni, già noto alle forze di polizia, per i reati di violenza, minaccia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, lesioni personali e rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale.
L’uomo, mostrando fastidio per i controlli che gli agenti stavano effettuando ad altri utenti, li ha apostrofati pesantemente e, i componenti della Volante, rimanevano sbigottiti quando lo stesso, passando più volte davanti al luogo ove stavano operando, li ingiuriava e li minacciava ad alta voce gridando di non avere paura della Polizia. Quando gli agenti, sospendendo gli altri controlli lo hanno avvicinato, l’uomo tentava di fuggire ma, prontamente raggiunto, dopo una breve colluttazione, è stato denunciato alla Procura della Repubblica per una sfilza di reati e multato per essere uscito di casa.

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