Per i 168 anni della Polizia di Stato sobria cerimonia in Questura alla presenza del Prefetto

Siracusa. Nella mattinata di venerdì 10 aprile, presso la Stele ai Caduti della Polizia di Stato, posta all’ingresso della Questura di Siracusa, nel corso di una breve ma sentita cerimonia carica di emozioni, alla presenza di pochi Poliziotti (nel rispetto delle norme di distanziamento sanitario) il Prefetto Giusi Scaduto ed il Questore Gabiella Ioppolo hanno deposto una corona di alloro.
Questo semplice gesto in onore di chi ha servito la nazione rimarrà l’unico ricordo della Festa della Polizia di quest’anno, che ha visto, come sempre, le donne e gli uomini in servizio in questa provincia impegnati per assicurare legalità e sicurezza nel nostro territorio.
In occasione della tradizionale celebrazione del 168° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato, che ricorre in un momento storico del nostro Paese estremamente difficile, che esige un festeggiamento sobrio e rispettoso, non è possibile sottacere l’importante contributo al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica che questa importante Istituzione ha assicurato in questa Provincia.
I risultati conseguiti nel corso del 2019 e del 2020 attestano l’impegno e il sacrificio che, senza sosta, le donne e gli uomini della Polizia di Stato che operano in questa provincia hanno profuso, senza alcuna riserva, operando per consentire il libero esercizio dei diritti costituzionalmente garantiti e intervenendo, ove necessario con estremo rigore, per impedire che tale esercizio venisse ostacolato o interrotto.
Il Questore Ioppolo, in una breve dichiarazione, afferma: “Si rivolgono particolari ringraziamenti al Sig. Prefetto di Siracusa per il sapiente ruolo di guida svolto, sin dal suo insediamento, nella conduzione equilibrata di tutte le problematiche che affliggono questo territorio, soprattutto in questa emergenza storica. Sentiti ringraziamenti devono essere rivolti al Sindaco di Siracusa e a tutti i Sindaci della provincia, per lo spirito di servizio e di collaborazione che sta animando la loro azione istituzionale, per il perseguimento condiviso della tutela della salute pubblica. Immancabili ringraziamenti devono essere rivolti ai Signori Comandanti dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco, della Capitaneria di Porto, a tutte le Forze di Polizia locali, per l’impegno e la condivisione che hanno da sempre contraddistinto il lavoro sin qui svolto per il raggiungimento dei comuni obiettivi”.
E in tema di ringrazianenti il Questore aggiunge: “Oggi è il giorno del ringraziamento che intendo rivolgere a tutti i poliziotti che, con instancabile dedizione, anche in questo periodo di emergenza, senza sosta, assicurano quotidianamente il rispetto delle misure di contenimento contro la diffusione epidemica del Coronavirus-19, nel convincimento della fondamentale importanza della tutela del prevalente interesse della salute pubblica. Un ringraziamento particolare deve essere rivolto anche alle famiglie degli uomini e delle donne della Polizia di Stato, coinvolte inevitabilmente nelle difficoltà quotidiane dei propri familiari, chiamati a compiere il proprio dovere, nella consapevolezza di esporsi al possibile contagio e, ciononostante, spinti dai familiari medesimi a continuare.
Con orgoglio e profonda ammirazione, in ciascun poliziotto, ogni giorno è possibile osservare il rinnovarsi della comune, unificante volontà di continuare a rappresentare i valori che si incarnano in chi indossa l’uniforme della Polizia di Stato, tesoro comune attorno al quale stringersi per onorare il sangue versato da coloro che hanno servito il Paese sino all’estremo sacrificio e che noi oggi vogliamo ricordare e seguire come esempio”.

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