Report e le accuse all’Asp: l’on. Gennuso querela l’ex assessore alla Municipale, Piccione

Siracusa. A seguito della messa in onda da Raitre dell’inchiesta curata dalla giornalista Claudia Di Pasquale, dal titolo “Covidiadi”, trasmessa da Report, dedicata alla morte del Direttore del Parco Archeologico di Siracusa, Calogero Rizzuto, e della sua collaboratrice Silvana Ruggeri, uccisi dal coronavirus, e a presunte responsabilità per il loro decesso del Direttore Generale dell’Asp 8 Lucio Salvatore Ficarra, i siracusani si sono sbizzarriti nel muovere pesantissime critiche ai dirigenti dell’Azienda sanitaria e anche nei confronti di alcuni politici che, uscendo dal coro, hanno preso le difese del manager dell’azienda sanitaria. Sul noto social Facebook sono comparsi dei post di condanna verso il Ficarra e nei confronti dei suoi difensori d’ufficio. Un post in particolare, comparso sul profilo dell’ex assessore alla Polizia Municipale, avvocato Salvatore Piccione, con studio legale in Via Necropoli Grotticelle, ha preso di mira il deputato regionale Giuseppe Gennuso “reo” agli occhi del professionista siracusano di avere scritto in un comunicato che le colpe non sono tutte del Ficarra e si chiedeva dov’era il Sindaco di Siracusa? massima autorità sanitaria della città. Nel suo post l’avvocato Salvatore Piccione scrive: “Questi sono i locali sponsor dei vertici dell’Asp siracusana. Capito perchè non si dimettono e perchè non verranno rimossi?”. E concludeva con una chiosa: a futura memoria – incompetenti al potere”. Oltre al post l’avvocato Salvatore Piccione ha postato le foto di alcuni politici siracusani e persino del leader della Lega, Matteo Salvini. Tra i politici siracusani sono riportate le immagini dell’onorevole Rossana Cannata, del sindaco di Palazzolo Acreide Salvatore Gallo e del sindaco di Noto, Corrado Bonfanti. Tutte immagini di politici sorridenti tranne quella dell’onorevole Giuseppe Gennuso, di cui è stata pubblicata la foto segnaletica scattata dalle forze dell’ordine in occasione dell’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari al deputato, nel 2018, il quale è scuro in volto e non poteva essere diversamente. Il post dell’avvocato Salvatore Piccione è stato condiviso da altre tre persone e precisamente da Angelo Carbone, dalla signora Elisabetta Trincali e dal macellaio Fabio Rotondo. Il “mi piace” e la riproduzione delle immagini dei politici, ed in particolare quella dell’onoreevole Gennuso, secondo il deputato regionale di Rosolini, configurano il reato di diffamazione a mezzo stampa e di uso illecito dell’immagine. L’onorevole Pippo Gennuso ha presentato questa mattina alla Procura della Repubblica di Siracusa una denuncia-querela nei confronti dell’avvocato Salvatore Piccione, del macellaio Fabio Rotondo, del signor Angelo Carbone e della signora Elisabetta Trincali.

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