Lentini, finisce male la grigliata di Pasqua in Via Giusti tra vicini di casa per l’arrivo della Polizia

Lentini. Nemmeno i divieti imposti dal governo nazionale e da quello della Regione Sicilia volti al contenimento sanitaario contro l’epidemia coronavirus e le pesanti sanzioni per coloro che li avessero violati avevano fatto tramontare l’idea venuta ad un componente di un nucleo familiare residente in via Giusti, a Lentini. Si trattava di festeggiare la Santa Pasqua con una abbuffata di pietanze rigorosamente siciliane e di buon vino di produzione locale e di birra. L’idea aveva contagiato tutti i componenti di più nuclei familiari, tutti proprietari o affittanti delle case di Via Giusti, ognuno dei quali forniva il proprio contributo portando carne, salsiccia, costate, agnello e via dicendo. Alcuni degli invitati, vetiti i panni degli chef, si sono piazzati accanto ad alcuni barbecue e hanno iniziato ad arrostire le fettine di carne quando all’improvviso, in Via Giusti, sono arrivate alcune pattuglie della Polizia di Stato e la bellissima iniziativa di festeggiare in compagnia e in allegria la Santa Pasqua è andata a farsi benedire. I barbercue sono stati spenti e dalla lunga tavolata via via sono stati portati via bicchieri, posate, bottigliie di vino e di birra. La Polizia è arrivata in Via Giusti alle ore 22 circa di ieri sera. A richiamare l’attenzione degli agenti del Commissariato di P.S. di Lentini è stato il fumo dei barbecue. Si temeva un incendio e, invece, sorpresa, i poliziotti si sono imbattuti con alcune persone che avevano organizzato la grigliata al centro della via con la partecipazione di persone del vicinato.
Già era stata imbandita una tavolata di circa 10 metri con bottiglie di vino e di birra e sopra i due barbecue accesi stavano già cuocendo alcune fettine di carne.
Il tempestivo intervento degli uomini del Commissariato ha interrotto immediatamente l’assembramento, sanzionando otto persone per aver violato le disposizioni sul contenimento sanitario.

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