Pasquetta all’insegna dei miasmi nell’aria: 767 le segnalazioni, ma le industrie respingono accuse

Augusta. Lunedì di Pasquetta “amaro” per i cittadini augustani, già costretti in casa dai provvedimenti delle autorità governative per l’emergenza Coronavirus. Ottocento in poche ore le segnalazioni di miasmi nell’aria alla web app “Nose”, ideata da Cnr e Arpa Sicilia, che permette ai cittadini di tre aree a elevato rischio di crisi ambientale (Siracusa, Catania e Milazzo), attraverso il proprio smartphone, di effettuare segnalazioni anonime geolocalizzate di emissioni e odori anomali.
Da Augusta boom di segnalazioni, 767, provenienti anche dal Monte, da Brucoli e Castelluccio, a cui se ne aggiungono 25 da Melilli, 4 da Priolo Gargallo, 2 da Siracusa e 1 da Floridia. Fin dalla prima mattina i cittadini hanno segnalato tramite la moderna applicazione.
Come prevede il protocollo, i vigili urbani si sono attivati per eseguire campionamenti manuali aria-ambiente tramite canister mobile, uno effettuato poco prima delle 8 in via Pio La Torre, alla Borgata. Tecnici dell’Arpa hanno ritirato il campione ed effettuato altri prelievi nel territorio comunale. In funzione anche l’Airsense, cioè la strumentazione più tecnicamente detta “spettrometro di massa a ionizzazione chimica” all’interno di un laboratorio mobile di proprietà della ex Provincia regionale, che si trova attualmente a Melilli.
“Già questo strumento ha evidenziato presenza di mercaptani nella mattinata di oggi a Melilli, di evidente origine industriale – ci ha riferito Domenico Morello, capo settore Ambiente del Libero consorzio comunale di Siracusa! – “I gestori compulsati hanno detto che, dalle verifiche fatte nei propri stabilimenti, non ci sono state situazioni che abbiano provocato quanto lamentato. Sonatrach, Versalis, Lukoil, Sasol e Maxcom dicono che i loro impianti sono in normale marcia“.
Cecilia Càsole

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