Minacce al sindaco Italia, la solidarietà del Commissario del Libero Consorzio, Percolla

Siracusa. Le minacce di morte rivolte, via social, da un quarantenne e da un ventottenne, al Sindaco Francesco Italia sono state stigmatizzate da politici, imprenditori, professionisti e comuni cittadini. Gli autori dei video contenenti frasi minacciose contro il Sindaco, sono stati identificati e denunciati alla Procura della Repubblica dalla Digos della Questura di Siracusa.
Di seguito pubblichiamo i messaggi di solidarietà inviati al Sindaco Francesco Italia.
Il Commissario straordinario del Libero Consorzio, dott. Domenico Percolla, esprime solidarietà al sindaco di Siracusa, Francesco Italia, per le minacce ricevute. “Sono vicino al sindaco Italia – ha detto il dott. Percolla – destinatario di gravi minacce soprattutto in un momento come questo allorchè dovrebbero prevalere buon senso e vicinanza tra le persone”.
“A nome dell’imprenditoria alberghiera che rappresento e di tutto il comparto turistico siracusano: guide turistiche, ristoratori, tassisti, Museo Leonardo da Vinci e Archimede di Siracusa e mio, desidero esprimere vicinanza al sindaco di Siracusa, Francesco Italia, per le vili minacce di cui è stato vittima”. Lo dice Giuseppe Rosano, presidente di Noi Albergatori Siracusa, che aggiunge: “L’ignobile, prepotente violenza nel colpire il sindaco, colpisce l’intera cittadinanza siracusana da lui rappresentata. Da parte nostra – conclude Giuseppe Rosano – l’incoraggiamento al sindaco a non cedere e a proseguire con rinnovato vigore il suo operato, volto sempre a favore della nostra collettività”.
“Solidarietà al sindaco di Siracusa, Francesco Italia, oggetto di minacce e insulti social che non possono essere tollerati da nessuno. Nulla può giustificare certa violenza verbale che rischia, soltanto, di alimentare conflitti sociali inaccettabili per una comunità.”
Questo il messaggio dei segretari generale di Cgil e Cisl, Roberto Alosi e Vera Carasi, e del commissario della Uil territoriale, Luisella Lionti, all’indomani del vergognoso attacco al primo cittadino.
“Sappiamo che le forze dell’ordine hanno già individuato e segnalato all’autorità giudiziaria i due autori – continuano Alosi, Carasi e Lionti -, la giusta e immediata reazione di uno Stato che non può tollerare queste derive violente. Siamo vicini al sindaco e condanniamo, con fermezza, qualsiasi atto nei confronti delle istituzioni. L’emergenza e le difficoltà sociali, che tutti insieme stiamo già affrontando e che saranno parte principale dell’agenda del dopo, non possono giustificare queste manifestazioni violente e volgari.”
“La violenza verbale, le minacce e le volgari parole dirette al sindaco di Siracusa, Francesco Italia, sono da condannare senza se e senza ma. Nulla, anche le difficoltà del momento, può giustificare un atteggiamento del genere.”
Così, il segretario generale della Cisl Medici territoriale, Vincenzo Romano, ha manifestato, al primo cittadino, la solidarietà e la vicinanza dell’intera federazione.
“Dobbiamo governare un momento di grande emergenza – ha concluso Romano -, ma niente può farci dimenticare il senso di onestà e di sacrificio che ognuno di noi è chiamato a rispettare in una comunità.”

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