Augusta, festeggia i 50 anni di professione forense Francesco Migneco, è stato anche Pretore

Augusta. In tempi di coronavirus, quando si fa più attenzione alle notizie cosiddette negative, vogliamo in breve dare una notizia che può essere considerata dell’ottimismo, l’ottimismo cui dobbiamo far ricorso per sopportare la pesante condizione del nostro attuale vivere quotidiano, costretti come siamo a vivere confinati, in un isolamento che condiziona pesantemente. Pur nell’isolamento, l’avvocato Francesco Migneco, 88 anni, ha celebrato i cinquant’anni di professione, che conta di continuare a esercitare, pur con le dovute limitazioni, fino al dicembre del corrente anno. Francesco Migneco è stato pretore onorario di Augusta, per un decennio, dopo il trasferimento del “pretore d’assalto” Antonino Condorelli, magistrato di professione, ricordato appena alcuni giorni fa, il giorno di Pasquetta, quando, per alcune ore del mattino, Augusta e dintorni sono stati sotto una cappa di gas.
L’ex pretore d’assalto Condorelli, quando la Democrazia Cristiana governava in Italia, ebbe l’ardire di mettere sotto inchiesta i vertici delle principali compagnie petrolifere e di alcune industrie, che avevano la loro sede periferica in Augusta, nonchè esponenti politici che in quei tempi occupavano posti di primo piano. Condorelli, per le sue battaglie a tutela dell’ambiente, ha ricevuto lodi ed encomi che gli sono valsi per salire tutti i gradini della carriera in Magistratura. E’ stato anche per un periodo componente del Parlamentino dei Magistrati italiani ovvero il Consiglio Superiore della Magistratura. Riconoscimenti strameritati perchè, oltre all’audacia, a Condorelli veniva riconosciuta la dote di essere un giudice intelligente, preparato e saggio interprete delle norme giuridiche.
A sua volta, il pretore onorario Francesco Migneco ha giudicato imputati comuni, con la loro storia umana e i loro difetti e pregi. Anche Migneco di distingueva per la sua cultura giuridica e per l’alto tasso di umanità nel giudicare le persone. Sia Migneco che Condorelli fanno parte della storia giudiziaria di Augusta. Verranno ricordati nei libri di storia che sono stati scritti dal dopoguerra ai giorni nostri. Nel cuore degli augustani rimane in particolar modo il pretore Francesco Migneco, perchè, oltre al suo delicato e importante ruolo di operatore della giustizia, verrà ricordato per la sua testimonianza sulle tragedie umane e i disastri causati nella città di Augusta dai bombardamenti degli anglo-americani per abbattere la resistenza dei tedeschi che negli anni del regime fascista facevano il bello ed il cattivo tempo nella città federiciana.

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