Augusta, il geometra confessa di avere comprato la cocaina per uso personale e il Gip lo scarcera

Augusta. La videochiamata con l’aula del Giudice delle indagini preliminari Carmen Scapellato è avvenuta dalla sala dotata delle adeguate apparecchiature presso il Comando della Compagnia Carabinieri di Augusta. Nella sala si trovano il geometra arrestato dai Carabinieri in Viale America poichè nascondeva negli slip circa cinquanta grammi di cocaina ed il suo difensore di fiducia, avvocato Puccio Forestiere. E’ collegato anche il Pubblico Ministero Andrea Palmieri, la cui postazione è nel suo ufficio sito al quinto livello del Palazzo di giustizia. Il geometra, un incensurato, appartenente ad una famiglia della borghesia di Augusta, si sottopone all’esame del Gip Scapellato e ammette l’illegale possesso dei 50 grammi di “neve”. Dichiara di avere comprato il quantitativo di stupefacente per uso personale. Non rivela il nome del trafficante da cui ha comprato la cocaina e non dice neanche i soldi corrisposti al venditore. Le reticenze del giovane inducono il Pubblico Ministero Andrea Palmieri a ribadire la richiesta di arresti domiciliari. Il difensore del geometra, invece, chiede al Gip di non accogliere la misura proposta dal magistrato della Procura della Repubblica ma di applicare al suo assistito una misura cautelare non afflittiva. Dopo essersi ritirato in camera di consiglio, il Gip Scapellato è ritornato in aula e si è di nuovo collegato in videoconferenza con la caserma dei Carabinieri di Augusta e con l’ufficio del Pubblico Ministero. Il Gip ha deciso di convalidare l’arresto perchè legittimamente eseguito dai Carabinieri e applica la misura cautelare dell’obbligo di dimora per il geometra di 32 anni. Non potrà assolutamente allontanarsi dal Comune di Augusta e dovrà rincasare entro le ore 21. Avendo disposto questa misura cautelare, il Gip Scapellato ha ordinato l’immediata liberazione dell’arrestato.
L’arresto è avvenuto alcune sere addietro in Viale America, la strada d’ingresso nel centro abitato di Augusta. Il trentenne, al volante della propria auto, incappa in un posto di blocco dei Carabinieri dell’Aliquota Operativa del Nucleo Radiomobile. Un militare intima l’alt al conducente. Che obbedisce all’ordine. Ma quando gli chiedono di spiegare il motivo che lo spinto ad uscire di casa comincia a mostrare segni di insofferenza. E, a quel punto, i carabinieri invitano il giovane a scendere dell’auto e gliela perquisiscono. Poi decidono di perquisire pure il ragazzo e salta fuori che dentro gli slip nasconde cinque involucri termosaldati contenenti cocaina del peso complessivo di circa cinquanta grammi. L’incensurato V. S, 32 anni, viene tratto in arresto per detenzione illegale di cocaina ai fini di spaccio e finisce ai domiciliari, come disposto dal Pubblico Ministero Andrea Palmieri.

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