Lo spaccio e il consumo di droga ai tempi del lockdown: da marzo al 3 maggio segnalati 66 assuntori

Siracusa. Anche nella fase 1 del contenimento della diffusione del “Covid-19”, periodo caratterizzato da misure di tale rigidità da essere ricordato con il nome di lockdown, è proseguito il triste fenomeno del consumo di sostanze stupefacenti. Pur con un ovvio ridimensionamento, i numeri complessivi sono stati comunque significativi, poiché i Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa, attraverso i Reparti dipendenti, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio per verificare la corretta applicazione delle misure di contenimento del Coronavirus, hanno sorpreso e sanzionato diverse persone che hanno deciso di violare il lockdown solo per andare a reperire sostanze stupefacenti per il loro uso personale. Tra il 9 marzo ed il 3 maggio 2020 i militari dell’Arma hanno infatti segnalato alla Prefettura di Siracusa per uso personale di stupefacenti addirittura 66 persone, delle quali ben 37 nel solo capoluogo, sorprese in genere, nell’ambito dei servizi effettuati, in prossimità delle più note piazze di spaccio. I soggetti, oltre a vedersi sequestrata la droga ed essere segnalati all’Autorità Amministrativa, sono stati sanzionati per la violazione delle disposizioni ministeriali sul contenimento della pandemia, ovvero con la contravvenzione da € 400,00 a € 3000,00, aumentata fino a un terzo quando la violazione è avvenuta mediante l’utilizzo di un veicolo. I risultati in disamina sottolineano l’impegno dell’Arma aretusea nel contrasto all’uso degli stupefacenti, anche in un periodo di intensa ed inedita emergenza sanitaria.

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