Resta ai domiciliari il ladro che in una notte rubò un’auto e tentò furto in un distributore di benzina

Augusta. Dalla caserma della Compagnia Carabinieri di Augusta il 48enne Michele Ponte, residente a Francofonte, si è collegato con l’aula del Tribunale di Viale Santa Panagia, a Siracusa, ove era collegata per la videoconferenza la Giudice delle indagini preliminari Carmen Scapellato. Assieme al Ponte c’è il suo difensore di fiducia, avvocato Junio Celesti, chiamato all’ardua impresa di persuadere il Gip Scapellato a non confermare la misura cautelare degli arresti domiciliari applicati al francofontese dai Carabinieri su richiesta del Pubblico Ministero Carlo Enea Parodi. I reati commessi dal quarantottenne di Francofonte sono: furto di un’auto rubata nel centro abitato di Francofonte, tentato furto nell’ufficio di un distributore di benzina ubicato a Carlentini, danneggiamento della porta a vetri dell’ufficio dell’area di servizio. Reati tutti commessi nel corso di una notte tra Francofonte e Carlentini. Secondo quanto accertato dai Carabinieri della Stazione di Francofonte, Michele Ponte. prima ha rubato un’autovettura a Francofonte, e con la stessa si è recato presso un’area di servizio di Carlentini e, dopo aver infranto il vetro di una porta del retro, si era introdotto all’interno con l’intento di commettere un furto. Nella circostanza tuttavia l’uomo si era leggermente ferito a una mano e per tale imprevisto aveva deciso di desistere dal suo intento e si era allontanato con la macchina rubata precedentemente.
I Carabinieri, intervenuti sul posto, dove era giunto anche il personale del competente istituto di vigilanza privato, hanno eseguito un sopralluogo che ha permesso di verificare come il ladro avesse perso sul posto, probabilmente per la fretta, le chiavi della propria abitazione. Grazie ad esse e dopo averlo anche riconosciuto visionando le telecamere di videosorveglianza, I militari sono così riusciti in breve a rintracciare e ad arrestare il ladro.
Nulla da eccepire ha detto Michele Ponte che, tuttavia, ha contestato la sussistenza del reato di furto della macchina in quanto, secondo la sua opinione, ha avuto il possesso dell’auto per un brevissimo tempo. Ma il Gip Scapellato ai rilievi del francofontese non ha dato alcun peso e ha ritenuto sussistente il reato di furto aggravato dell’auto.
A conclusione dell’udienza, il Gip ha convalidato l’arresto e ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari a Michele Ponte.

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