Il Giudice Monocratico Coniglio dispone l’obbligo di dimora per un 24enne preso con “erba” e “neve”

Siracusa. Citato per direttissima innanzi al Giudice Monocratico Antonella Coniglio, il ventiquattrenne Roberto Minniti, tratto in arresto per possesso illegale di 60 grammi di marijuana e di 21 grammi di cocaina, ha reso ampia e circostanziata confessione. Ed il Giudice Monocratico Coniglio ha apprezzato e gli ha applicato la misura cautelare dell’obbligo di dimora. Il Pubblico Ministero Carlo Enea Parodi aveva chiesto la misura cautelare degli arresti domiciliari ma il Giudice Monocratico Coniglio ha deciso di rigettare la sua proposta e ha privilegiato quella dell’avvocato Giorgio D’Angelo, che come difensore di Roberto Minniti, aveva chiesto una misura non afflittiva. Con la sua decisione il Giudice Monocratico Antonella Coniglio ha ordinato l’immediata scarcerazione del giovane spacciatore di marijuana e cocaina.
L’arresto di Roberto Minniti è stato effettuato dagli agenti della Squadra Mobile lo scorso 14 maggio all’interno di una palazzina popolare di Via Italia 103. Gli investigatori della Squadra Mobile, giunti all’ingresso di uno stabile, hanno notato Roberto Minniti che portava a tracollo un marsupio. Ma a farli insospettire è stata la reazione del giovane che, avendo riconosciuto i poliziotti, ha cercato di fuggire lasciando cadere il marsupio e si è nascosto dentro un appartamento.
Gli agenti sono riusciti a scovarlo, così come a recuperare il marsupio, rinvenendo 60 grammi di marijuana e 21 grammi di cocaina, il tutto già suddiviso in 270 dosi pronte per lo spaccio, mentre addosso al Minniti è stata trovata la somma di 120 euro, frutto dell’illecito commercio di droga .
Al termine degli adempimenti di legge Roberto Minniti è stato posto agli arresti domiciliari. Misura cautelare annullare dal Giudice Monocratico Antonella Coniglio che ha invece disposto l’obbligo di dimora per Roberto Minniti.

CONDIVIDI