L’amore per gli esseri a quattro zampe, quando la parola missione non è solo un sostantivo

Augusta. Il lettore Mirko Saraceno ci ha fatto pervenire una sua personale lettera aperta di ringraziamento per coloro, come il dottor Ricco Galluzzo, che nel curare gli “esseri a quattro zampe” vanno oltre i doveri della loro professione, dimostrando lo stesso amore “folle” che provano i proprietari degli animali domestici. La lettera è quasi un’elegia. Ecco il testo: “ In un mondo dove, purtroppo, l’amore e la pietà verso gli animali sono merce sempre più difficile da reperire, ben vengano tutti i veterinari che svolgono la loro professione in maniera precisa, corretta, con competenza e professionalità.
A loro va un grazie sentito, perché per chi, come noi, convive con uno o più animali domestici, è sempre di grande conforto sapere di poter contare su un medico veterinario preparato nelle cui mani mettiamo la vita di queste creature, che amiamo infinitamente e per le quali soffriamo ogniqualvolta ci rendiamo conto che la loro salute non è al meglio.
C’è però una tipologia di medici veterinari ai quali la competenza e la professionalità non bastano: essi devono andare oltre: la molla che li spinge è la passione.
Una passione “folle” per ogni essere a quattro zampe, una passione che li porta a combattere, a lottare ogni giorno, ogni minuto della loro vita contro la sofferenza, troppe volte imposta, di questi animali, contro l’ignoranza che dilaga e che vorrebbe noi amici degli animali emarginati, derisi, considerati folli perché trepidiamo per loro e non per i bambini che muoiono di fame (chi ha detto poi che non si possa pensare a entrambi?): la classica frase fatta di chi non sa come argomentare, di chi non comprende e non comprenderà mai cosa significhi amare e soprattutto essere amati da un animale, cane, gatto o cavallo che sia. E’ una lotta continua, estenuante, a volte persino contro ogni logica, che costringe questi veterinari a vedere e occuparsi di corpi straziati di animali che, con estrema dignità, non domandano aiuto, né se lo aspettano, ma semplicemente attendono che la morte vada loro incontro, come unica medicina per la loro sofferenza.
Incontrare uno di questi veterinari diventa pertanto un privilegio concesso a pochi. Noi siamo fra questi “eletti”.Noi abbiamo il privilegio di conoscere la dottor Sebastiano Nuccio Riccogalluzzo , che svolge il suo lavoro ad Augusta, terra splendida, ma non sempre facile per gli animali.Ogni giorno il dottor Sebastiano versa lacrime di rabbia, di impotenza, di dolore per queste creature martoriate, che vivono nel dolore e nell’ indifferenza, che, quando sono fortunate, vengono lasciate agonizzanti davanti allo studio e per le quali si adopera senza sosta da anni: non li cura soltanto, li ama, pensa al loro futuro cercando per loro un’adozione degna, segue il loro cammino anche una volta raggiunta la nuova famiglia che amorevolmente si è offerta di prendersi cura di questi animali e di dare loro un po’ di serenità. Grazie per essere una veterinario speciale, dove non esistono sabati o domeniche, né orari e perché la parola missione, nel tuo caso, non è solo un sostantivo! Mirko Saraceno”.

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