E’ morto a 73 anni l’ex sindaco di Lentini e sindacalista della Cgil Turi Raiti, esponente della Sinistra

Lentini. Dopo una lunga malattia si è spento l’ex sindaco di Lentini Turi Raiti, 73 anni, che per tantissimi anni è stato anche un agguerrito sindacalista della Cgil. Della Camera del Lavoro è stato segretario generale. Raiti è stato anche un militante del vecchio Partito Comunista e dirigente del Partito Democratico, sempre al fianco del deputato regionale onorevole Nino Consiglio. Entrambi hanno scritto un pezzo della storia della sinistra democratica e si sono battuti per consentire alle classi deboli e meno fortunate di avere un lavoro e un pezzo di pane da portare a tavola. L’onorevole Consiglio è morto alcuni fa, adesso si è spento pure l’ex sindaco di Lentini Raiti e per il Partito Democratico sarà ardua l’opera di sostituirli.
Tanti i messaggi di cordoglio pervenuti alla famiglia di Turi Raiti. Di seguito pubblichiamo quelli arrivati alla Redazione del Diario.
“Tanti i confronti e l’unità di vedute, anche se di confederazioni diverse. Ci mancherà la sua visione sindacale a difesa del diritto al lavoro e per i lavoratori”. Anche la Uil Territoriale Siracusa-Ragusa-Gela piange la scomparsa di Turi Raiti, ex sindaco di Lentini e sindacalista della Cgil. “Una figura di spicco e di grande riferimento nel panorama sindacale territoriale – ha ricordato la Uil – con la quale per anni abbiamo condiviso diversi ideali sempre a sostegno di chi non aveva possibilità di occupazione, di chi ce l’aveva ma non godeva di sufficienti garanzie di sicurezza e di chi invece ne era alla ricerca dopo aver magari subìto una ingiustizia dal proprio datore. Spesso in prima linea anche per tante altre emergenze che hanno toccato il nostro territorio per decenni, ci mancherà un momento di importante confronto con l’amico Turi. Alla famiglia e a chi gli è stato particolarmente vicino in questi anni, il profondo cordoglio e un fraterno abbraccio da parte di tutta la Uil territoriale Siracusa-Ragusa-Gela”.
“Con Turi Raiti se ne va un pezzo di Sinistra siracusana, un uomo che per molti decenni è stato un protagonista del dibattito politico e sociale dalla parte dei lavoratori e delle vittime della mafia”. Con queste parole, il sindaco, Francesco Italia, esprime il suo cordoglio a nome personale e della città. “Come segretario provinciale della Cgil – dice il sindaco Italia – Raiti è stato è stato in prima linea accanto ai braccianti e nell’affrontare i problemi della zona industriale negli anni in cui il petrolchimico era la locomotiva della provincia. Uno stile basato sull’impegno in prima persona, che ha mantenuto anche rispetto alla criminalità quando è stato tra i fondatori dell’Associazione antiracket e sindaco di Lentini durante gli anni ’90. Esprimo alla famiglia la vicinanza della comunità siracusana”.
Ecco come ricorda Turi Raiti l’ex segretario provinciale del Partito Democratico Alessio Lo Giudice.
“Turi Raiti è stato per me un maestro, una guida, un amico e tanto altro.
È stato uno degli ultimi esponenti di una classe dirigente lungimirante, animata dall’ideale della giustizia sociale e per questo in grado di superare i legittimi interessi particolari in vista dell’interesse generale.
Turi non si tirava mai indietro. Non era condizionato da alcun calcolo personale. Una battaglia giusta diventava la sua battaglia.
Nelle tante ore trascorse insieme negli ultimi anni ho potuto apprendere dettagli e aneddoti della sua vita. Sono stato reso partecipe di una straordinaria storia, la sua, di emancipazione sociale e culturale, a partire dalle lotte sindacali a favore dei braccianti e sino alle battaglie contro la mafia, vere e non di facciata, condotte nella veste di Sindaco di Lentini.
Come nessun altro, Turi ha sostenuto il tentativo di rinnovare, culturalmente e anagraficamente, la classe politica della sinistra locale. Ha avuto la capacità rara di adeguare le parole d’ordine della sinistra sociale e democratica alle nuove circostanze. Amava dire che “la politica è un fatto dinamico”, intendendo con ciò affermare quanto sia indispensabile, per un esponente politico, la capacità di conciliare i propri ideali con il contesto umano e sociale che muta continuamente. Senza questa capacità l’attività politica di riduce a mera testimonianza rendendosi pressoché inutile.
Adesso, comandante – così lo chiamavo abitualmente – potrai riprendere le tue passeggiate con il nostro compagno Nino Consiglio. Potrete tornare a volare alto insieme, come sempre avete fatto. A noi viene però a mancare un modello unico. Ci resta il privilegio di averti potuto incontrare ed è un privilegio grande”.
Il cordoglio del commissario del Libero Consorzio Comunale dottor Domenico Percolla. “Nella notte si è spento Turi Raiti, ex sindaco di Lentini, sindacalista, esponente di primo piano della sinistra che ha sempre svolto il suo ruolo istituzionale con garbo, senso dell’etica, rispetto anche verso gli avversari politici”.
Alla famiglia di Turi Raiti le più sentite condoglianze della Direzione e della Redazione del Diario

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