Dei 3 presunti pusher presi in Via Algeri per detenzione di droga soltanto uno rimane in carcere

Siracusa. Su richiesta del sostituto procuratore Stefano Priolo sono comparsi innanzi al Giudice Monocratico Liborio Mazziotta i tre giovani siracusani arrestati dagli agenti della Squadra Mobile per detenzione illegale ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo marijuana e cocaina. L’udienza si è svolta in teleconferenza dalla Casa Circondariale di Piazza Lanza, a Catania. Sebastiano Genovese, 22 anni, già conosciuto alle forze di polizia, Federico Pugliara,24 anni e Christopher Colombo, 23 anni, sono assistiti dall’avvocato Giorgio D’Angelo. Gli agenti della Squadra Mobile, assistiti da unità cinofile antidroga, hanno arrestato i tre giovani, all’interno di un complesso immobiliare di via Algeri, due dei quali intenti a trasportare, all’interno di un paniere di vimini, un cospicuo quantitativo di marijuana, parte della quale già confezionata in dosi pronte per essere commercializzate.
Le attività di osservazione da parte del personale di polizia ha consentito di individuare, contestualmente, un terzo giovane che, alla loro vista, si disfaceva dalla finestra della propria abitazione di un bilancino di precisione nonché di un involucro contenente cocaina.
La perquisizione all’interno della predetta abitazione, della quale usufruivano i tre giovani per detenere e confezionare lo stupefacente ha consentito di rinvenire altresì altra sostanza stupefacente, materiale idoneo al confezionamento della droga nonché denaro contante, 1500 euro, provento dell’attività illecita data dallo smercio al dettaglio della sostanza stupefacente. Nel complesso sono stati sequestrati 300 grammi di marijuana, in grado di esprimere circa 600 dosi per un valore commerciale di 5000 euro e 15 grammi di cocaina, in grado di esprimere 60 dosi per un valore di circa 1000 euro.
Il Pubblico Ministero Priolo ha ribadito la richiesta di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere per i tre giovani mentre l’avvocato Giorgio D’Angelo ha rappresentato che non sussistevano i gravi indizi di reità nei confronti di Pugliara e Colombo. E in ogni caso il penalista ha chiesto al Giudice Monocratico di non accogliere la richiesta del Pubblico Ministero Stefano Priolo e di applicare ai tre giovani una misura cautelare non afflittiva.
Il Giudice Monocratico, dopo essersi ritirato in camera di consiglio, ha deciso di convalidare l’arresto e di applicare la misura cautelare della custodia in carcere soltanto a Sebastiano Genovese, mentre ha ordinato l’immediata scarcerazione di Christopher Colombo e di Federico Pugliara. A quest’ultimo, per l’assoluta mancanza di indizi di reità, il Giudice Monocratico Mazziotta non ha applicato alcuna misura cautelare, mentre al Colombo ha applicato la misura dell’obbligo di dimora. Immediatamente dopo la lettura dell’ordinanza, Federico Pugliara e Christopher Colombo sono stati scarcerati e hanno fatto rientro nelle rispettive abitazioni.

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