Lentini, eseguita l’autopsia: devastanti i proiettili penetrati al petto e all’addome della 39enne

Lentini. All’obitorio dell’ospedale civile di Lentini il medico legale Franco Coco ha effettuato l’autopsia sul cadavere di Giuseppina Ponte, la donna di 39 anni uccisa con due colpi di pistola dal pensionato di 82 anni che si era accorto dell’ammanco di una banconota di 50 euro e accusava la vittima di essere stata lei a rubarglieli. Dall’autopsia, durata oltre tre ore, è arrivata la conferma che Giuseppina Ponte è stata centrata da due proiettili, esplosi da una pistola calibro 6,35. Il medico legale Coco ha constatato che la pallottola che ha colpito al petto la vittima ha avuto la forza di trapassare la porta di legno e il busto della donna ed è poi fuoriuscito. La pallottola penetrata all’addome di Giuseppina Ponte era rimasta dentro il corpo della vittima e il medico legale l’ha potuta asportare e repertare. Il medico legale ha accertato che sia la pallottola penetrata al petto sia quella penetrata all’addome sono risultate devastanti in quanto entrambe hanno leso degli organi vitali che hanno causato delle emorragie interne con rilevante perdita di sangue. La morte della malcapitata Giuseppina Ponte praticamente è stata causata da tutt’e due i proiettili. Il medico legale Franco Coco ha già comunicato l’esito dell’autopsia al Pubblico Ministero Marco Dragonetti, che ha disposto la restituzione del cadavere alla famiglia della trentanovenne Giuseppina Ponte. Il corpo, ricomposto dopo l’esame autoptico, è stato già prelevato dall’agenzia funebre che per conto della famiglia di Giuseppina Ponte si occuperà dei funerali e della tumulazione della salma al camposanto di Lentini.
Il medico legale ha preso un termine, la cui durata verrà specificata nei prossimi giorni, il deposito della perizia autoptica. Con i risultati dell’autopsia Il Pubblico Ministero Marco Dragonetti ha praticamente completato le indagini sull’omicidio di Giuseppina Ponte. Con la confessione resa da Antonino Zocco il magistrato della Procura sa praticamente chi ha ucciso Giuseppina Ponte, come è stata uccisa visto che la pistola è stata sequestrata dai Carabinieri e perchè il vecchio pensionato l’ha uccisa. Oramai si può dare per assodato che il vecchio pregiudicato ha ucciso Giuseppina Ponte a seguito del raptus di follia che lo aveva colpito dopo aver scoperto dell’ammanco della banconota di 50 euro. Antonino Zocco, nel corso dell’interrogatorio, reso davanti al suo difensore, avvocato Loredana Battaglia, ha riferito che non era la prima volta che si accorgeva che la Ponte gli avesse sottratto furtivamente delle somme di denaro. Ma, se nelle precedenti occasioni è riuscito sempre a trattenere la sua reazione, in occasione dell’ultimo ammanco non è riuscito a contenere la sua rabbia, probabilmente perchè la sua ospite era venuta meno alla parola data che non gli avrebbe più rubato il denaro. Con questa promessa Giuseppina Ponte manifestava la personale gratitudine nei confronti del vecchietto che aveva deciso di ospitarla nella propria abitazione e che non le avrebbe fatto venir meno colazione, pranzo e cena. Lei, però, non ce l’ha fatta a mantenere fede alla promessa di non rubargli le banconote dalle tasche e dal portafoglio. E al quarto giorno di soggiorno in casa del suo benefattore ha effettuato il colpo ladresco. Quando il vecchietto si è accorto dell’ammanco della banconota di 50 euro è andato in escandescenza ed è corso immediatamente a prendete la pistola. E appene l’ha impugnata ha inseguito Giuseppina Ponte e ha fatto due volte fuoco nonostante lei si fosse nascosta dietro la porta del vano cucina. I proiettili hanno trapassato il legno e si sono conficcati nel corpo della donna di 39 anni, che è morta subito dopo completamente dissanguata.

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