Il Giudice Monocratico Spitaleri dispone i domiciliari per l’avolese e il netino arrestati per furto

Pachino. L’incremento delle pattuglie dei Carabinieri nello scorso fine settimana e la collaborazione di un cittadino hanno consentito ai Carabinieri della Stazione di Pachino di trarre in arresto due uomini che, la scorsa sera, hanno consumato un furto all’interno dell’abitazione di villeggiatura di una donna di Milano.
Verso le 20.00 la chiamata di un cittadino ai Carabinieri ha segnalato la presenza di un fuoristrada sospetto in una zona rurale, in località Maccari, di Noto.
Nonostante le esigue informazioni in possesso, la centrale operativa della Compagnia Carabinieri di Noto ha inviato sul posto la pattuglia di Pachino che, grazie alla conoscenza del territorio, ha individuato in pochi minuti il fuoristrada segnalato.
I militari dell’Arma, da posizione defilata, hanno osservato il veicolo che, in sosta di fronte una abitazione di villeggiatura, era stato caricato all’inverosimile di refurtiva tra cui addirittura un frigorifero. Appena i Carabinieri hanno impegnato il vialetto che conduce all’abitazione, due uomini sono saltati a bordo del fuoristrada in tutta fretta nel vano tentativo di guadagnare la fuga.
Dopo pochi metri infatti i Carabinieri della Stazione di Pachino hanno raggiunto il fuoristrada e tratto in arresto gli occupanti identificati in Ettore Roccaro, 45 anni, di Avola e Maurizio Pomillo, 30 anni, di Noto, entrambi volti noti ai Carabinieri.
L’intera refurtiva è stata restituita alla legittima proprietaria mentre gli arrestati sono stati condotti presso le rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari come disposto dal magistrato di turno alla Procura della Repubblica di Siracusa.
Nella giornata di lunedì 22 giugno, al Tribunale di Viale Santa Panagia, si è svolta la direttissima innanzi al Giudice Monocratico Alfredo Spitaleri. I due ladri, difesi entrambi dall’avvocato Natale Di Stefano, hanno ammesso il furto ma hanno tenuto a precisare che la refurtiva è stata prelevata da un casotto la cui porta era aperta e hanno, quindi, escluso di avere operato uno scasso per accedere nel locale che è nelle immediate vicinanze di un magazzino e non dell’abitazione della turista milanese. Sia Ettore Roccaro che Maurizio Pomillo hanno riferito di non essere entrati nell’abitazione della donna, come riferito dai Carabinieri, ma di avere prelevato il frigorifero e gli altri utensili nel casotto. Il Pubblico Ministero Salvatore Grillo ha chiesto la convalida dell’arresto dei due rei confessi imputati, l’avvocato Natale Di Stefano ha chiesto l’applicazione di una misura cautelare non afflittiva ed il Giudice Monocratico Alfredo Spitaleri, dopo aver convalidato l’arresto, ha applicato gli arresti a domicilio all’avolese Ettore Roccaro e al netino Maurizio Pomillo.
Accogliendo la richiesta dei termini a difesa avanzata dall’avvocato Natale Di Stefano il Giudice Monocratico Spitaleri ha rinviato la prosecuzione del processo all’udienza del 6 luglio.
I Carabinieri della Compagnia di Noto raccomandano di segnalare sempre la presenza di autovetture o persone sospette al numero di emergenza 112 nella consapevolezza che la “sicurezza partecipata”, ovvero il contributo di ciascuno alla sicurezza collettiva, consente all’Arma di fornire una ancor più efficace risposta alle legittime richieste di sicurezza dei cittadini.

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