Dimentica di essere ricercato e rientra a Rosolini: libico arrestato per scippo e cavallino di ritorno

Rosolini. I Carabinieri hanno arrestato il libico Anouar Essebane, 25 anni, contro il quale pendeva un’ordinanza di custodia in carcere emessa il 20 marzo dello scorso anno dal Giudice delle indagini preliminari Carmen Scapellato che gli contestava i reati di scippo aggravato e estorsione con il metodo del caballino di ritorno. L’ordinanza del Gip Scapellato non fu eseguita nella primabera dello scorso anno poichè il libico si era dato uccel di bosco. Adesso i Carabinieri hanno dato esecuzione al provvedimento coercitivo poichè il ricercato ha fatto rientro a Rosolini. Anouar Essebane da oltre un anno si era allontanato da Rosolini, dopo aver commesso gravi reati contro la persona ed il patrimonio, ed al termine di un lungo soggiorno all’estero presumibilmente in Francia, pensando che ormai le ricerche nei suoi confronti si fossero interrotte, ha fatto rientro a Rosolini. Ad aspettarlo ha però trovato i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Noto, che nella tarda serata di martedi lo hanno arrestato.
I fatti contestati all’uomo risalgono all’estate del 2018 quando, al culmine di una lite per futili motivi, scippò una collana d’oro dal collo del suo antagonista, chiedendogli poi la somma di 120 euro per restituirgliela.
Il “cavallo di ritorno” andò a buon fine, ma il legittimo proprietario, pochi giorni più tardi, sporse denuncia presso la Procura della Repubblica di Siracusa.
Le indagini condotte dai Carabinieri permisero di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico Anouar Essebbane, sul conto del quale il Giudice per le Indagini Preliminari Carmen Scapellato su richiesta del Pubblico Ministero Stefano Priolo che ha diretto l’indagine, coordinata dal Procuratore Aggiunto Fabio Scavone, emise un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Temendo l’arresto, il libico si era tuttavia già allontanato da Rosolini, facendo perdere le proprie tracce.
Grazie alla profonda conoscenza del territorio e delle dinamiche delinquenziali locali, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Noto, anche a distanza di più di un anno hanno avuto immediata contezza del rientro di Anouar Essebbane a Rosolini e lo hanno rintracciato al termine di un lungo servizio di osservazione e pedinamento in abiti civili.
L’uomo è stato dunque accompagnato presso la casa circondariale di Ragusa dove permarrà a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

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