Umberto Montoneri, Salvatore Randazzo e Giuseppina Liistro assolti dall’accusa di rapina

Siracusa. I giudici del Collegio del Venerdì (presidente, Salvatore Cavallaro; a latere, Antonio Dami e Federica Piccione) hanno assolto con formula ampiamente liberatoria dall’accusa di rapina Umberto Montoneri, Salvatore Randazzo e Giuseppina Liistro, difesi i primi due dall’avvocato Matilde Lipari e la terza dall’avvocato Giorgio D’Angelo. Nel loro dispositivo di sentenza i giudici hanno scritto che il fatto non sussiste, per cui hanno bollato come uno spergiuro la presunta parte offesa, tale Giuseppe Chiaramida che il 16 agosto del 2016 denunciò che, intorno alle ore 21, era stato aggredito dai tre imputati e rapinato di una collana d’oro e del telefonino.
Umberto Montoneri, Salvatore Randazzo e Giuseppina Liistro si sono sempre dichiarati innocenti per le accuse loro mosse da Giuseppe Chiaramida ma, nonostante le ondivaghe dichiarazioni della presunta parte lesa, sono stati rinviati a giudizio, anche se oggi ha riconosciuto l’errore dei suoi colleghi della Procura della Repubblica il Pubblico Ministero Andrea Palmieri che, a conclusione della requisitoria, ha chiesto al Tribunale di assolvere i tre imputati con formula ampiamente liberatoria dall’accusa di rapina aggravata.
Prima che venisse chiusa la fase dibattimentale i tre imputati si sono sottoposti all’esame esibendo ognuno un alibi per dimostrare la loro estraneità alla rapina ai danni di Giuseppe Chiaramida. Il Montoneri ha detto che non poteva essere lui ad avere aggredito e rapina il Chiaramida poichè la sera del 16 agosto del 2016 era ad una festa di compleanno; il Randazzo ha dichiarato che la sera del 16 agosto, nell’ora indicata dal Chiaramida, si trovava all’ospedale ove era ricoverata la suocera, mentre Giuseppina Liistro ha dichiarato che, quella sera del 16 agosto del 2016, era impegnata nelle pulizie del proprio bar sito in Via Bartolomeo Cannizzo.
I difensori dei tre imputati si sono battuti per la loro assoluzione associandosi – circostanza non sempre ricorrente nelle aule giudiziarie – alla richiesta del Pubblico Ministero.
Il Tribunale, dopo essersi ritirato in camera di consiglio, ha letto il dispositivo di sentenza, pronunciando sentenza di assoluzione con formula piena, perchè il fatto non sussiste, nei confronti di Umberto Montoneri (nella foto), Salvatore Randazzo e Giusepina Liistro, dal reato di rapina aggravata.

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