I fratelli Pisano arrestati per coltivazione di piante di marijuana, ma il Pm Palmieri li ha scarcerati

Siracusa. I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Siracusa, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno arrestato in flagranza di reato i fratelli Vittorio Pisano, 27 anni e Manuel Pisano, 30 anni, il primo con precedenti di polizia e il secondo pregiudicato, per detenzione ai fini di spaccio e coltivazione di sostanze stupefacenti.
Al termine di una mirata perquisizione effettuata presso le abitazioni dei fratelli Pisano, i Carabinieri hanno rinvenuto e posto sotto sequestro 10 piante di marijuana, piantate direttamente nel giardino comune alle due abitazioni e alte più di 80 cm. Inoltre, all’interno dell’abitazioni Vittorio Pisano sono stati rinvenuti circa 8 grammi di marijuana e due di hashish, un bilancino elettronico di precisione, vario materiale da confezionamento e la somma contante di euro 1725, quale probabile provento dell’attività di spaccio. Di fronte a tali evidenti segnali indicanti una cospicua attività di spaccio, i militari dell’Arma hanno dichiarato in arresto entrambi i fratelli Pisano e li hanno condotti presso i locali della Compagnia di Siracusa per le formalità di rito. L’Autorità Giudiziaria, ha infine disposto gli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.
Ma, poi, Il Pubblico Ministero Andrea Palmieri ha cambiato la sua iniziale decisione di convalidare l’arresto operato dai Carabinieri e ha revocato gli arresti domiciliari ai fratelli Manuel e Vittorio Pisano. Il magistrato della Procura ha comunque fissato per lunedì mattina 6 luglio l’udienza di convalida dell’arresto, che non vedrà la partecipazione dei fratelli Pisano e del loro difensore di fiducia, avvocato Junio Celesti. In quanto il Gip si dovrà limitare a prendere atto delle iniziative adottate dal Pubblico Ministero Palmieri.

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