Il Giudice Monocratico Cavallaro convalida l’arresto del ladro della bicicletta e decide di scarcerarlo

Siracusa. Si è svolta ieri mattina, innanzi al Giudice Monocratico Salvatore Cavallaro, l’udienza di convalida dell’arresto operato dagli agenti della Squadra Mobile nei confronti di Raffaele Violante, 29 anni, accusato di furto di una bicicletta, di porto di oggetti atti ad offendere e di avere percosso i poliziotti. L’arrestato, che viene processato per direttissima, è difeso dall’avvocato Antonio Meduri. Il Pubblico Ministero chiede la convalida dell’arresto e l’applicazione degli arresti domiciliari mentre il difensore chiede l‘applicazione di una misura cautelare non afflittiva. Interrogato dal Giudice Monocratico, il Violante ammette tutti gli addebiti che gli vengono contestati, comprese le botte che ha rifilato ai poliziotti mentre cercavano di farlo entrare nell’abitacolo della macchina. Raffaele Violante dichiara candidamente di avere avuto una esagerata reazione all’arresto e chiede umilmente scusa agli agenti della Squadra Mobile da lui colpiti con pugni, testate e calci. Il Giudice Monocratico Salvatore Cavallaro, dopo essersi ritirato in camera di consiglio, rientra in aula e legge l’ordinanza con la quale convalida l’arresto operato dagli agenti della Squadra Mobile di Raffaele Violante ma, con sorpresa generale, ordina la sua immediata liberazione. Il Giudice Monocratico ha rigettato, infatti, la richiesta del Pubblico Ministero tesa ad ottenere l’applicazione degli arresti domiciliari nei confronti del ladro della bicicletta. Il Giudice va ben oltre le previsioni del Pubblico Ministero in quanto decide di non applicare alcuna misura cautelare a Raffaele Violante, che lascia l’aula del Palazzo di Giustizia e può da cittadino libero fare rientro presso la sua abitazione. Il Giudice Monocratico ha accolto la richiesta dei termini a difesa avanzata dall’avvocato Antonio Meduri e ha fissato per il 2 dicembre prossimo l’udienza per la celebrazione del processo.
L’arresto di Raffaele Violante è stato effettuato dagli agenti della Squadra Mobile. Il ventinovenne è stato colto in flagranza dei reati di furto, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale, nonché per porto di oggetti atti ad offendere.
In particolare, nel pomeriggio di martedì 7 luglio, gli agenti della Squadra Mobile, nel corso di un controllo nella zona alta di Siracusa, incrociavano un giovane su una mountain bike che, con fare sospetto, guardava all’interno delle abitazioni.
Poco dopo, il giovane abbandonava la sua bicicletta, scavalcava il cancello di un condominio e tentava di allontanarsi con una bicicletta rubata.
Gli agenti riuscivano a bloccarlo, ma il giovane affermava che la sua bicicletta si era rotta e che aveva solo fatto un cambio.
Sottoposto a perquisizione, Raffaele Violante è stato trovato in possesso di una tenaglia e di un giravite e, per tale motivo, è stato denunciato anche per porto di oggetti atti ad offendere.
Salito a bordo dell’autovettura dei poliziotti per essere accompagnato in Questura, il giovane si è scagliato contro di loro, sia fisicamente che con minacce ed ingiurie.
Dopo le incombenze di rito, Violante è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, come disposto dal magistrato di turno alla Procura della Repubblica.

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