Nel pomeriggio il Giudice lo aveva mandato ai domiciliari, la sera i Cc lo arrestano per evasione

Siracusa. E’ andata di lusso al ventenne Steven Merlino, processato per direttissima per rispondere del reato di evasione dagli arresti domiciliari. Il Giudice Monocratico Salvatore Cavallaro si è limitato a convalidare l’arresto, ma ha deciso di non applicare alcuna ulteriore misura cautelare all’incosciente ragazzo di 20 anni. Il Giudice Monocratico Cavallaro ha ritenuto sufficiente la misura cautelare degli arresti domiciliari applicati al Merlino ventiquattr’ore prima dalla sua collega Federica Piccione.
Steven Merlino martedì pomeriggio si era visto applicare la misura cautelare degli arresti domiciliari per il reato di furto con scasso in una villetta di via Modica. Suo zio, Giovanni Merlino, invece, in considerazione dei numerosi precedenti penali che annovera nel certificato penale, è stato sottoposto alla misura cautelare della custodia in carcere. Per la fedina penale immacolata, il nipote, pur essendo stato l’autore materiale del furto con scasso, è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Gli agenti della Polizia di Stato lo avevano riaccompagnato nella propria abitazione di Viale Santa Panagia, raccomandandogli prima di congedarsi di non allontanarsi dalla casa per nessun motivo. Ma Steven Merlino ha mantenuto la promessa per alcune ore. Intorno alle ore 21, i Carabinieri del Comando provinciale di Viale Tica si sono recati nella sua abitazione e non lo hanno trovato. Hanno atteso per una decina di minuti e poi hanno ripreso il giro per controllare se altri detenuti sottoposti agli arresti domiciliari risultassero presenti in casa o, come il Merlino, evasi per prendere una boccata d’aria o per compiere altri reati. La pattuglia, però, mentre si allontanava dalla strada in cui abita il Merlino lo ha incrociato e lo ha arrestato. Per decisione del magistrato di turno il detenuto è stato riaccompagnato nella propria abitazione in attesa della convalida dell’arresto. Il Pubblico Ministero ha optato per il processo per direttissima e questa mattina i Carabinieri sono andati a casa di Steven Merlino per portarlo al Palazzo di giustizia, dove poco dopo mezzogiorno il ventenne è stato portato alla presenza del Giudice Monocratico Salvatore Cavallaro, che, anziché la richiesta del Pubblico Ministero Francesco Serrentino, ha deciso di accogliere quella del difensore di Steven Merlino, avvocato Giorgio D’Angelo, che si era battuto per non fargli applicare la misura della custodia in carcere.

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