Buon Compleanno al Don Camillo, compie 35 anni il ristorante dello chef Giovanni Guarneri

Siracusa. Trentacinque anni di vita, per il Don Camillo, il ristorante dello chef Giovanni Guarneri. Il fondatore è il padre, che lo aprì nel lontano 1985. Da allora di strada ne ha fatta tanta. E ha conquistato la simpatia di forestieri e siracusani, tutti amanti della buona cucina, della buona gastronomia. Giovanni Guarneri ricorda “tutte le persone e i personaggi che ho avuto il privilegio di conoscere a questi tavoli, sono parte di me, le esperienze e la cultura che ho appreso sotto queste volte mi appartengono. Quando aprimmo il ristorante con Papà, io ero il “figlio di Don Camillo”, dopo poco tempo diventai Giovanni e ancora dopo sono diventato Don Camillo e sono onorato di questo per il ricordo di Papà e per il legame simbolico tra Giovanni ed il “Don Camillo”. Grazie a tutti voi per questi 35 Anni a cui è inutile aggiungere aggettivi”.
Oggi la festa è ancora più avvertita da Giovanni e dalla sua famiglia perché è stato mostrato, nel corso della conferenza stampa, il ritratto del fondatore del Don Camillo, il papà di Giovanni Guarneri. L’opera è stata realizzata dal pittore Toni Ciaffaglione.
Donatella Guarneri, figlia di Don Camillo e sorella di Giovanni, afferma: “Don Camillo per me è sinonimo di mare, anzi “Ciauro i Mari”; quando mangio gli spaghetti delle Sirene di Giovanni vengo trasportata tra le onde del mare, la sua schiuma, il suo profumo intenso, gli scogli e l’odore delle alghe, e da buona siciliana il mare mi scorre nelle vene”.
A sua volta, Tiziana Guarneri, figlia di Don Camillo e sorella di Giovanni, puntualizza: “Per me il Don Camillo è la realizzazione del sogno nel cassetto di mio padre Camillo. Adesso mi piace pensare che è l’evoluzione, qualche anno fa lo associavo ai sapori, al gusto. Oggi è anche orgoglio di famiglia grazie a Giovanni”.
Al coro di auguri si associano le figlie di Giovanni Guarneri. Ludovica Guarneri dice: “Caro papà, per me sei uno chef, dal primo momento che io possa ricordare. Tu però forse non sai che nel vederti all’opera, durante questi anni di Don Camillo, ho imparato tre importanti lezioni di vita: lavora sodo e con passione; non rinunciare mai ai tuoi principi ed ideali; ama e rispetta la tua terra (…e quella degli altri). Oggi, questi preziosi insegnamenti sono le mie “fondamenta” e per questo ti sono infinitamente grata. Buon 35° anniversario Don Camillo!”.
Federica Guarneri dichiara: “Il Don Camillo e io siamo coetanei. In che modo questo ha influito sulla mia vita? In prima elementare per festeggiare la promozione ho chiesto aragosta con maionese fresca!”.
Infine, Canilla Guarneri scrive nella brochure: “Il Don Camillo per me è il luogo in cui sono nata e quello che sono diventata. E’ sempre stato il mio punto di riferimento, è la mia prima fonte di ispirazione.
Per me il Don Camillo è: qualità, certezza, costanza, storia, verità. Ma soprattutto per me il Don Camillo è CASA”.
Buon Compleanno al Don Camillo!

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