“Mi hanno chiesto di tenere i panetti di hashish e ho accettato perchè avevo bisogno di soldi”. Il Giudice Monocratico Frau gli applica i domiciliari

Siracusa. Si è svolta questa mattina la prima udienza del processo per direttissima a carico del giovane di 29 anni, arrestato alcuni giorni fa dagli agenti della Squadra Mobile per detenzione ai fini di spaccio di un un chilo di hashish suddiviso in dieci panetti da cento grammi ciascuno. L’arrestato, Ferdinando Bizzi, difeso dall’avvocato Junio Celesti, rispondendo alle domande del Giudice Monocratico Carla Frau, ha dichiarato che i dieci panetti di “fumo” non sono di sua proprietà ma li deteneva nella propria abitazione di Via Ramacca per favorire un amico. “Siccome avevo bisogno di soldi ho accettato la proposta e ho nascosto i dieci panetti di hashish all’interno di una cassetta di legno di vini” – ha puntualizzato Ferdinando Bizzi, che ha poi aggiunto: “In ogni caso mi assumo la responsabilità per la detenzione dell’ingente quantitativo di droga”. Ferdinando Bizzi non ha fatto i nomi delle persone che gli avrebbero chiesto di nascondere nella sua abitazione i dieci panetti di “fumo”.
Il Pubblico Ministero Gaetano Bono, che al momento dell’arresto aveva ordinato ai poliziotti della Squadra Mobile di riaccompagnare nella sua abitazione il Bizzi in regime di arresti domiciliari, ha adesso chiesto al Giudice Monocratico Carla Frau di applicare al ventinovenne la misura cautelare della detenzione in carcere. Il difensore dell’indagato, avvocato Junio Celesti, ha chiesto al Giudice Monocratico di rigettare la richiesta del magistrato della Procura e di confermare la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Dopo essersi ritirato in camera di consiglio, il Giudice Monocratico Carla Frau ha rigettato la richiesta del Pubblico Ministero e ha accolto quella del difensore, disponendo gli arresti domiciliari per Ferdinando Bizzi.
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Venerdì 28 agosto sarà processato per direttissima il 29enne che teneva un chilo di hashish

Siracusa. Verrà processato per direttissima il ventinovenne arrestato dagli agenti della Squadra Mobile per detenzione di un chilogrammo di hashish, suddiviso in dieci panetti. L’ingente quantitativo di “fumo”, pur residente il ventinovenne Ferdinando Bizzi in piazza San Giuseppe, a Ortigia, è stato rinvenuto dalla Polizia in Via Ramacca. I dieci panetti di hashish erano nascosti all’interno di una cassetta di vini pregiati. Le bottiglie di vino però non c’erano.
Il Bizzi, assistito dall’avvocato Junio Celesti, comparirà domani mattina, venerdì 28 agosto, innanzi al Giudice Monocratico Carla Frau. Il Pubblico Ministero Gaetano Bono, che a seguito dell’arresto effettuato dagli agenti della Squadra Mobile aveva disposto gli arresti domiciliari per Ferdinando Bizzi, nel citarlo per farlo giudicare per direttissima, ha preannunciato che chiederà l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere. Dipenderà dal Giudice Monocratico Carla Frau se accogliere la richiesta del magistrato della Procura oppure privilegiare quella del difensore del pusher, avvocato Junio Celesti, che si batterà per l’applicazione degli arresti domiciliari al suo cliente.
L’arresto di Ferdinando Bizzi è stato effettuato dagli agenti della Polizia di Stato nell’ambito delle operazioni contro le piazze dello spaccio di stupefacenti. Gli investigatori della Squadra Mobile, a seguito di accurate indagini, hanno eseguito dei controlli in alcuni quartieri della città ritenuti più a rischio. Al riguardo, dopo avere notato atteggiamenti e fare sospetto da parte di giovani, probabilmente in cerca della sostanza stupefacente da acquistare, nei pressi di Via Ramacca, gli uomini diretti dal dott. Presti hanno effettuato una serie di perquisizioni che hanno consentito di rinvenire a casa di Ferdinando Bizzi, un chilogrammo di hashish suddiviso in 10 panetti. Il quantitativo di droga era sufficiente per confezionare oltre 4000 dosi che allo spaccio al minuto avrebbero fruttato oltre 25.000 euro. Inoltre, in tale scenario operativo, gli agenti delle Volanti hanno segnalato all’Autorità amministrativa competente, due giovani, di cui uno minore, trovati in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti. Il controllo dei due giovani assuntori di droghe è avvenuto nella piazza di spaccio di Via Italia 103.

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