Referendum, nel capoluogo hanno votato 33.392 elettori, il SI vince con il 75,66% dei voti a Canicattini

Siracusa. Con una schiacciante maggioranza il Referendum costituzionale sulla riduzione dei deputati alla Camera da 630 a 400 e dei senatori al Senato da 315 a 200, su scala nazionale, è stato vinto dal SI, che ha riportato il 69,6% del consenso degli italiani. Il No ha fatto segnare una percentuale di voti pari al 30,4%.
Nonostante i timori per il Covid-19 alta è stata l’affluenza nelle giornate di domenica 20 e lunedì 21 settembre. Dai dati forniti dal Ministero degli Interni sappiamo che l’affluenza definitiva al voto è stata del 53,84% alla chiusura dei seggi.
Nel capoluogo aretuseo pochi gli elettori che si sono recati nelle 123 sezioni. Alla rilevazione finale delle ore 15 l’affluenza alle urne per il referendum costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari è risultata pari al 35,11 per cento. Hanno votato 33.392 elettori su un totale di 95.106 aventi diritto.
Più votanti a Canicattini Bagni rispetto al capoluogo. Alle ore 15, a chiusura degli 8 seggi elettorali, a Canicattini Bagni è stato il 38,01% dell’elettorato (2.137 su 5.622 aventi diritto) a recarsi domenica e lunedì alle urne per esprimere il proprio voto per il Referendum Costituzionale che riduce il numero da 630 a 400 i deputati e da 315 a 200 i senatori.
Il risultato finale dello scrutinio dei voti ha attribuito il 75,66% (1.607 voti) al SI al taglio dei parlamentari e il 24,34% (517 voti) al NO, mentre sono state 5 le schede bianche e 8 quelle nulle.
L’approvazione della riforma della Costituzione ha indotto gli ex consiglieri comunali di Siracusa Cetty Vinci, Sergio Bonafede e Salvo Sorbello a diramare un comunicato in cui chiedono che è importante modificare le modalità di scelta dei parlamenti. Chiedono, in buona sostanza, che sia data la possibilità agli elettori di scegliere i loro rappresentanti da mandare alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica.
“Dopo il risultato del referendum – scrivono i tre ex consiglieri comunali di Siracusa Cetty Vinci, Sergio Bonafede e Salvo Sorbello – diventa ancora più importante ed urgente modificare la modalità di scelta dei parlamentari. Gli elettori devono riavere il diritto di poter esprimere la loro preferenza, senza essere costretti a subire le imposizioni di poche persone, i leader nazionali dei partiti, che calano dall’alto le loro indicazioni. Quanti siracusani conoscono i nomi di tutti gli attuali deputati e senatori espressi dalla nostra provincia? È quindi molto importante, per recuperare il rapporto tra cittadini e politica, che siano al più presto reintrodotte le preferenze anche per le elezioni del parlamento nazionale”.

CONDIVIDI