Marocchino evade dai domiciliari e il Giudice rigetta la richiesta del Pm di spedirlo in carcere

Siracusa. È stato processato per direttissima il marocchino Mahadi Jail, 39 anni, arrestato la sera prima dai Carabinieri della Tenenza di Floridia per evasione dagli arresti domiciliari. Il marocchino, che si trova ai domiciliari per tentata rapina e lesioni personali ai danni di un centauro siracusano cui voleva sottrarre lo scooter e di averlo picchiato selvaggiamente per essersi opposto a cedere il proprio veicolo, è alla sua quarta evasione. Da quando si è trasferito a Floridia il marocchino non riesce ad osservare la consegna di restarsene chiuso nella propria abitazione. Ma, anche se è stato sistematicamente arrestato per evasione, è stato sistematicamente “liberato” per il reato commesso e risottoposto ai domiciliari che gli ha applicato il Gip per la tentata rapina e le lesioni procurate al proprietario dello scooter. Anche questa mattina, al processo che si è svolto davanti al Giudice Monocratico Federica Piccione, il marocchino se l’è cavata con un nulla di fatto. Il rappresentante della pubblica accusa ha chiesto la convalida dell’arresto e l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere ma il Giudice Monocratico, suo malgrado, ha convalidato soltanto l’arresto di Mahadi Jail ma per l’evasione commessa la sera prima non gli ha applicato alcuna misura cautelare. Per il Giudice Monocratico il marocchino doveva tornare in libertà se “non detenuto per altra causa”. E siccome è detenuto per altra causa il marocchino, difeso dall’avvocato Giorgio D’Angelo, è stato riportato dai Carabinieri nella sua abitazione di Floridia per restarvi agli arresti domiciliari. La domanda è se Mahadi Jail resisterà alla tentazione di farsi una passeggiata per le vie di Floridia e di violare per la quinta volta gli arresti domiciliari cui venne sottoposto dal Giudice delle indagini preliminari all’udienza di convalida dell’arresto per quel tentativo di rapina e per le botte inferte al proprietario della moto che il marocchino pretendeva di avere a titolo di cortesia.
Il marocchino è stato beccato dai Carabinieri della Tenenza di Floridia mentre si aggirava per le vie cittadine, in evidente stato di ebrezza alcolica, nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari. Il suo difensore, avvocato Giorgio D’Angelo, si è opposto alla richiesta del Pubblico Ministero tesa ad ottenere la misura della custodia in carcere per l’evaso, evidenziando che la norma di legge non prevede assolutamente la misura coercitiva per il reato di evasione commesso dall’indagato e il Giudice Monocratico Federica Piccione gli ha dato ragione, disponendo la scarcerazione “se non detenuto per altra causa” del violento marocchino Mahadi Jail.

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