Il Tribunale concede i domiciliari al lentinese che coltivava 100 piante e deteneva un chilo di marijuana

Siracusa. A conclusione della prima udienza del processo per direttissima, i giudici del Tribunale Penale del Venerdì (presidente, Salvatore Cavallaro; a latere, Federica Piccione) hanno convalidato l’arresto del lentinese Massimo Parcella, 57 anni, arrestato dagli agenti del Commissariato di Lentini per detenzione di un chilogrammo di marijuana e coltivazione di cento piante di cannabis indica, nonché per detenzione di sessanta cariche detonanti di esplosivo, di numeroso munizionamento e di una pistola artigianale costruita con tubi e percussore perfettamente funzionante. L’arrestato, padre di Jonathan Parcella, autore dell’omicidio di Aldo Panarello, avvenuto tre anni fa nella piazza principale di Lentini, si è sottoposto all’interrogatorio di garanzia, durante il quale ha ammesso la propria responsabilità sulla coltivazione delle cento piante di marijuana e sul possesso di un chilo della stessa sostanza stupefacente, nonché sulla detenzione delle sessanta cariche esplosive e sulla detenzione delle munizioni, ma ha assolutamente negato la proprietà della pistola artigianale. Sulla base delle dichiarazioni del proprio cliente, l’avvocato Antonio Sferrazzo ha annunciato richiesta di giudizio abbreviato condizionato al fine di accertare se appartenesse o no la pistola rudimentale. Il Collegio si è riservato sulla richiesta del rito abbreviato condizionato e, concedendo i termini a difesa all’avvocato Sferrazzo, ha rinviato il processo all’udienza del 26 ottobre prossimo.
L’arresto di Massimo Parcella è stato effettuato dagli agenti del Commissariato di Lentini, nell’ambito della lotta contro la coltivazione, produzione, il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti. Gli uomini del Commissariato di P.S. di Lentini diretti dal commissario Andrea Monaco, a seguito di scrupolose indagini di polizia giudiziaria, sono intervenuti in contrada Burione, comune di Lentini, ove in una campagna hanno scoperto una piantagione di marijuana con quasi cento piante con inflorescenze ed hanno sequestrato quasi un chilogrammo della stessa sostanza nascosta in vari punti del podere di proprietà di Massimo Parcella, 57 anni, oltre a materiale per l’essiccazione, il confezionamento e la pesatura.
Inoltre, nella stessa campagna grazie all’intervento di unità cinofile antiesplosivo gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato 60 cariche detonanti di esplosivo ad elevata pericolosità, numeroso munizionamento ed una pistola artigianale costruita con tubi e percussore perfettamente funzionante.

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