Ruba in Via Po una Fiat 500 per recarsi al lavoro a Floridia dove viene fermato dai Carabinieri

Siracusa. Si è svolto, questa mattina, davanti al Giudice Monocratico Antonio Dami il processo per direttissima disposto dal Pubblico Ministero Andrea Palmieri per il 33enne Gioacchino Monachella, pregiudicato, residente a Floridia. Il Monachella, in via Po, nel capoluogo aretuseo, ha rubato una Fiat 500 aprendo lo sportello lato guida con una chiave adulterina. Poi, allacciando i fili, ha azionato il motore ed è partito alla volta di Floridia, dove alla periferia del paese è stato fermato da una pattuglia dei Carabinieri. Attraverso la targa i Carabinieri sono risaliti al proprietario il quale, quando ha saputo che la sua Fiat 500, era Floridia in mano a Gioachino Monachella, ha pensato ad una burla poichè insisteva a dire che la sua macchina era parcheggiata sotto la sua abitazione. Quando si è affacciato, però, non l’ha vista e allora, seguendo le indicazioni dei Carabinieri, ha raggiunto la caserma della Tenenza di Floridia dove i Carabinieri gli hanno riconsegnato la macchina e contestualmente hanno ammanettato Gioacchino Monachella, denunciandolo per il reato di furto aggravato. Innanzi al Giudice Monocratico Dami il ladro ha confessato il reato dichiarando di essersi visto costretto a rubare la macchina in quanto essendo in notevole ritardo, doveva raggiungere prima possibile il luogo in cui lavora.
Il Pubblico Ministero ha chiesto la convalida dell’arresto e l’applicazione degli arresti domiciliari, mentre il difensore dell’arrestato, avvocato Gabriele Germano, ha chiesto una misura cautelare non afflittiva. Ma il Giudice Monocratico, dopo essersi ritirato in camera di consiglio, ritornando in aula, ha letto l’ordinanza con la quale ha convalidato l’arresto e disposto gli arresti domiciliari per Gioacchino Monachella.

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