Depuratore, gaffe del Ministero dell’Ambiente: invita il sindaco di Siracusa e non quello di Augusta

Augusta. Legambiente informa che è stato commesso un “errore del Ministero dell’Ambiente” e si augura che venga corretto in tempo. “Su richiesta del Commissario Straordinario unico per il coordinamento e la realizzazione degli interventi di collettamento, fognatura e depurazione delle acque reflue urbane, il Ministero dell’Ambiente – Direzione Generale per il risanamento ambientale, Divisione III Bonifica dei Siti di Interesse Nazionale – ha indetto per il giorno 12 gennaio 2021 la conferenza dei servizi decisoria per l’approvazione dell’”Analisi del rischio sanitario ambientale sito specifica applicata ai dati di caratterizzazione ambientale dell’area in località “Punta Cugno” nel Comune di Augusta” presentata dalla struttura commissariale.
“Ne prendiamo atto e attendiamo speranzosi che si smuovano le acque. Ci corre però l’obbligo di segnalare che stando alla convocazione del Ministero prot. 0096142 del 20.11.2020, tra i tanti Enti interessati risulta invitato pure il Comune di Siracusa ma non il padrone di casa e cioè il Comune di Augusta. Qualora il Ministero non avesse nel frattempo provveduto a rimediare alla dimenticanza o all’errore, suggeriamo al signor Sindaco e all’Assessore all’Ambiente di Augusta di rammentarglielo chiedendo di essere formalmente invitati alla suddetta conferenza per potere esprimere il parere dell’Amministrazione sull’analisi di rischio” – scrive Legambiente Augusta.
Vedremo se il neosindaco e l’assessore si faranno sentire e se il ministro correggerà l’errore.
M.S.

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