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Sebastiano Romano telefona a un amico per gioire della sommossa a Cavadonna e sull’uccisione di Vizzini dice: “Hanno fatto bene, rompeva le palle a tutti”

CronacaSebastiano Romano telefona a un amico per gioire della sommossa a Cavadonna e sull’uccisione di Vizzini dice: “Hanno fatto bene, rompeva le palle a tutti”
Siracusa. Non dal salotto di casa sua ma dall’interno della Casa Circondariale di Cavadonna il detenuto Sebastiano Romano, già sotto processo nel quale deve rispondere dell’omicidio del pregiudicato di Pachino Corrado Vizzini, ha telefonato ad un suo amico per manifestargli la sua gioia per la sommossa dei detenuti ospiti del blocco 50 e per i danni arrecati alle cucine e ad altre strutture del carcere e riguardo all’omicidio di Corrado Vizzini, di cui è chiamato a rispondere insieme a Stefano Di Maria, Massimiliano Quartarone e Giuseppe Terzo, gli ultimi due ieri condannati al massimo della pena, ovvero a trent’anni di reclusione grazie alla riduzione prevista dal rito abbreviato, altrimenti sarebbero stati condannati al...