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“Eccellenza”? Pigrizia o servilismo? Certi vezzi e vizi sono ardui da sradicare, anche dopo più di  ottant’anni

Società"Eccellenza"? Pigrizia o servilismo? Certi vezzi e vizi sono ardui da sradicare, anche dopo più di  ottant’anni
Augusta. “Vostra eccellenza, che mi sta in cagnesco” è l’incipit di “Sant’Ambrogio” una poesia di Giuseppe Giusti, poeta toscano dell’Ottocento; la studiavamo al ginnasio, facendo a gara per impararla a memoria. Con l’appellativo “eccellenza”, l’autore si rivolge al governatore austro-ungarico di Milano. Il componimento, commisto di ironia e commozione sincera, mi viene in mente tutte le volte che sento chiamare “eccellenza” il prefetto di Siracusa o di altro capoluogo. E’ solo pigrizia mentale o segno di servilismo? Non chiamatelo eccellenza, ma dottor Tizio, se prefetto (come faceva, già trent’anni fa un colonnello dell’esercito in servizio di protezione civile a Siracusa) o ministro o, con vera...